Corsini, direttore degli Approfondimenti Rai: “Ranucci dovrà chiarire su Lavitola, la vicenda è inquietante”

Il direttore degli Approfondimenti Rai Paolo Corsini manifesta diverse perplessità sulla vicenda della bomba esplosa sotto casa di Sigfrido Ranucci. Le indagini avviate immediatamente dopo l’attentato hanno portato a Valter Lavitola, imprenditore amico di Ranucci, accusato di strage nell’ambito dell’inchiesta della DDA sull’attentato ai danni del giornalista e oggi interrogato. Ranucci ha difeso Lavitola in più occasioni, rimarcando lo stretto rapporto che li lega.
"Quando è uscito il nome di Lavitola ho subito pensato che ci fosse qualcosa di strano dietro", ha dichiarato Corsini al Corriere, aggiungendo di avere intenzione di chiedere spiegazioni allo stesso Ranucci, "Aspettiamo la magistratura, ma poi chiamerò Ranucci perché deve chiarire questa vicenda inquietante nella quale lui, per il momento, è parte lesa. La bomba era per lui, vera o farlocca che fosse. Se avessero usato il metodo Report per questa storia, Ranucci sarebbe già al gabbio. Se fosse capitato a me, ora sarei già crocifisso".
A Corsini fanno capo tutte le trasmissioni di approfondimento Rai, compresa Report, condotta proprio da Ranucci. La trasmissione, però, non correrebbe rischi, assicura il direttore: "No, è una trasmissione di cui la Rai ha il marchio. Nel prossimo palinsesto c’è e andrà avanti comunque, poi magari può condurla Giorgio Mottola o un altro".
Nel frattempo Lavitola, attraverso l’avvocato Sergio Cola, ha fatto sapere di essere sconvolto: "Vi posso dire che Valter Lavitola è sconvolto per le accuse che gli sono state mosse, e ciò in ragione dello stretto e fraterno rapporto di amicizia che ha con Ranucci, come confermato dallo stesso giornalista". Uno stato d’animo condiviso dal conduttore di Report, che si è detto "convinto però che lui non avrebbe mai voluto fare del male a me e alla mia famiglia".