Nido di vespe germaniche a casa di Francesco Totti, l’esperto: “Pericolose, larve resistenti al veleno”

Francesco Totti e Noemi Bocchi hanno chiesto l'intervento di Daniel Palmieri, "recordman" in rimozione api e vespe, per un nido di vespe germaniche (Vespula germanica) all'interno dell'intercapedine della loro abitazione in zona Vigna Clara a Roma. A contattarlo è stata Noemi Bocchi venerdì 19 giugno scorso, inviandogli le foto di alcuni esemplari trovati in casa, ipotizzando che entrassero dal soffitto. Non è la prima volta che Daniel Palmieri viene contattato da vip, in passato è intervenuto a casa di Roberto Benigni, Margherita Bui, Vittoria Schiesaro e altri.
"Il nido era nell'intercapedine"

Contattato telefonicamente da Fanpage.it Palmieri ha spiegato come si è svolto l'intervento di rimozione del nido a casa del "Pupone" e compagna e perché le vespe germaniche sono pericolose. "Quando ho visto le foto ho capito subito che non si trattava di comuni vespe, ma di vespe germaniche. Si tratta di una specie infestante, che prolifera e sviluppa grandi vespai. Era un nido di medie dimensioni, con circa 2000 membri, ma di lì a breve sarebbe cresciuto.
Si tratta di una specie particolarmente laboriosa, con varie regine nello stesso nido, un nido di cellulosa e fibre di legno arricchito con la loro saliva, che non muore d'inverno e per questo motivo, soprattutto nelle intercapedini delle case, è importante rimuoverlo. Inoltre la sua larva è molto resistente al veleno. Di notte specialmente possono diventare pericolose, perché se trovano un accesso in casa accendendo la luce vengono attirate da essa. L'errore più grande è murarle dall'esterno. Ho fatto un sopralluogo nell'abitazione, le vespe erano all'interno di una cameretta".
Palmieri ha spiegato come si è svolto l'intervento: "Prima ho individuato il nido nel muro attraverso una strumentazione laser che ci permette di localizzarlo all'interno delle pareti e gliel'ho mostrato, spiegandogli come l'avrei tolto. Pianificato l'intervento nei giorni successivi, ho rimosso il nido e messo in sicurezza l'abitazione".
"Incontrare Fracnesco Totti è stata un'emozione"

Palmieri ha raggiunto il compresorio senza in realtà sapere chi l'avesse chiamato. "È stato il portiere a farmi capire che non stavo andando in un'abitazione qulunque e che una volta dentro avrei avuto una bella sorpresa" spiega. "Ho suonato al citofono e mi ha aperto la colf, poi ho visto Noemi Bocchi e una volta dentro ci ha raggiunti Francesco Totti". Palmieri, chiamato da vari personaggi dello spettacolo, ha spiegato che incontrare Totti è stata un'emozione.
"Sono rimasto colpito dalla sua semplicità e cordialità, ci ho parlato come se fosse un amico, è una persona molto alla mano. Avere avuto la possibilità di stare nella stanza con "Il Capitano", campione del mondo è stato bello, mi piace giocare a calcio, ma oltre la nazionale non seguo le partite. È stata una piccola soddisfazione personale. Ho scattato un selfie con Totti per mio figlio, che tifa Juventus e gioca a pallone, è stato orgoglioso del papà".