Trasporti a Roma, il bilancio: 432 bus, 26 treni revisionati, ma i nuovi convogli della metro restano al palo

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L’eredità del Giubileo: Roma rinnova i trasporti con 432 nuovi bus e 26 treni revisionati. Restano 21 stazioni della Metro A da riqualificare e i nuovi convogli Hitachi da collaudare.

Dal ringiovanimento della flotta degli autobus al rifacimento dei binari della Metro A, passando per la riqualificazione delle stazioni, seppure ancora parziale, e la revisione dei convogli delle metropolitane. Il Giubileo ha lasciato in eredità a Roma una serie di importanti interventi per il rinnovo del trasporto pubblico, tra opere completate e cantieri ancora aperti. Tra le ombre, tuttavia, c'è il ritardo nella messa in servizio dei nuovi convogli Hitachi, arrivati ma ancora in fase di collaudo.

L'assessore capitolino ai Trasporti, Eugenio Patanè, ha fatto il punto sullo stato degli interventi e sugli investimenti programmati per l'Anno Santo nel corso di una seduta della commissione Giubileo, presieduta dal consigliere Dario Nanni.

Autobus, 432 mezzi nuovi in servizio

Il primo capitolo riguarda il rinnovo della flotta di superficie di Atac: 118 autobus ibridi, a cui si aggiungono altri 322 mezzi, per un totale di 432 autobus nuovi in servizio. «In questo modo abbiamo rinnovato una flotta piuttosto anziana. Basti pensare che nel 2021, quando si è insediata la giunta Gualtieri, la flotta di superficie aveva un'età media di dodici anni. Adesso siamo scesi a cinque anni di vita media», ha spiegato Patanè.

Metro A, binari rinnovati

Un altro intervento importante ha riguardato il rinnovo dell'armamento della Metro A, con 31 milioni di euro di risorse destinate al Giubileo. I lavori si concluderanno nel primo trimestre del 2027, ma la parte relativa ai binari più vetusti, sulla tratta da Ottaviano ad Anagnina, è già conclusa. La tratta più recente, Ottaviano-Battistini, è stata inaugurata nel 1993 e necessitava di un rinnovo dopo circa trent'anni.

Sessantasei milioni di euro sono stati destinati, invece, alla revisione dei treni. Ad oggi, ha riferito Patanè, sono stati revisionati e riconsegnati 26 convogli. «Ad un certo punto, sulla linea A c'erano 23 convogli e sarebbero rimasti in 9 se non avessimo avviato le revisioni. Sulla linea B c'erano 12 treni e soltanto 8 sulla C, rispetto ai 13 attuali. Parliamo di 26 treni, il 60 per cento del totale, e altri cinque sono in lavorazione. Più treni revisionati vuol dire meno guasti e più corse regolari. Lavori che dovevano essere eseguiti già sette anni fa. La nostra è stata la consiliatura della ricostruzione del trasporto pubblico a Roma».

Metro A, 21 stazioni ancora da riqualificare

Gli interventi giubilari prevedevano anche la riqualificazione delle 27 stazioni della Metro A, per un investimento complessivo di 67 milioni di euro. «L'avanzamento di questi lavori va un po' a rilento», ha ammesso l'assessore. Sono stati completati gli interventi di restyling nelle stazioni di Spagna, Ottaviano, Cipro e Lepanto, per quasi 12 milioni di euro complessivi, oltre ai lavori nelle aree interne ed esterne di Anagnina e a Battistini. Restano ancora da riqualificare 21 stazioni.

Nuovi treni Hitachi, atteso il via libera

Quanto ai nuovi treni della metropolitana, i convogli Hitachi previsti per il Giubileo sono arrivati, ma non sono ancora entrati in servizio. «C'è stata una lunghissima fase di prove, determinata dal cambiamento delle norme. Ci sono state prove in stabilimento, poi nel deposito Atac e infine prove in linea. Ad agosto abbiamo inviato la relazione finale al Mit e ad Ansfisa. È stata nominata una commissione e adesso verranno fatte le prove che si riterranno opportune».

Una volta ottenuto il nulla osta all'esercizio, saranno necessarie ulteriori prove in linea: il primo convoglio dovrà percorrere almeno 5.000 chilometri, mentre per gli altri saranno sufficienti circa 1.500 chilometri ciascuno. «Penso che nelle prossime settimane potremo avere notizie positive», ha concluso Patanè.

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