Chi è Davide Iacopini, l’attore aggredito a Roma: 42 anni, è sposato, ha un figlio e si definisce “monomaniaco”
L'attore Davide Iacopini è stato aggredito mentre circolava in monopattino a Roma. Attualmente è ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo a Roma. Le sue condizioni sono gravi. Nel corso della sua carriera, ha preso parte a numerosi film e fiction di successo, da Suburra a Che Dio ci aiuti, Leonardo, Costanza, Maschi veri e Petra. Classe 1984, il quarantaduenne ha sempre nutrito un profondo amore per la recitazione. Negli anni ha lasciato parlare il suo lavoro, tenendo in secondo piano la sua vita privata ma l'attore è sposato e ha un figlio.
L'abbandono degli studi per inseguire il sogno della recitazione
Davide Iacopini si stava laureando in Scienze Politiche, poi ha deciso di mollare tutto per provare a realizzare il sogno di fare l'attore. Non è stato facile per lui fare questa scelta: temeva che fosse ormai troppo tardi per tentare quella strada. Inoltre, sapeva bene di non potere considerare il teatro come un lavoro sicuro, ma era deciso a seguire un unico principio: se doveva scegliere un lavoro da fare per tutta la vita, allora voleva puntare su uno che lo divertisse.
La strada imboccata si è rivelata quella giusta. Ha iniziato a muovere i primi passi in tv nel 2007 con Camera Cafè e la serie tv Il Capitano. E da allora non si è più fermato. Agli inizi della sua carriera, per comprendere se fosse davvero in grado di recitare, faceva questo gioco: per un mese si inventava un personaggio – ad esempio Dimitri, un giovane che viene dall'Est – e andava al bar a prendere un caffè senza mai interrompere questa interpretazione. Così, vedeva come gli altri si relazionavano con lui e comprendeva quanto fosse credibile. Tra i progetti a cui ha preso parte nel corso degli anni anche Diaz – Non pulire questo sangue, Studio Battaglia e Libera. Tassello dopo tassello si è attestato come uno dei volti riconoscibili della fiction italiana.
L'attore è sposato ed è padre di un bambino
Davide Iacopini ha sempre tenuto spenti i riflettori sulla sua vita privata. Nel 2015 si sbottonò appena, dichiarando di avere una relazione con una donna che lavora dietro le quinte del mondo dello spettacolo. Attualmente è sposato e ha un figlio piccolo. Nella vita si definisce un "monomaniaco", perché se prova interesse per qualcosa, non riesce a pensare ad altro. Considera questo aspetto utile sul lavoro, ma un difetto nel privato. E, poi, è profondamente innamorato di Genova, la città che il 9 febbraio 1984 gli ha dato i natali. Ciò che ama di più è l'intreccio di stradine, dove lui stesso si perde spesso e così scopre sempre lati inediti della sua città.
L'aggressione in monopattino: è in terapia intensiva
In questo momento, Davide Iacopini sta affrontando la sfida più difficile. Lunedì 5 ottobre si trovava a Roma, precisamente nel quartiere Monteverde, quando è stato aggredito. Era a bordo di un monopattino quando una minicar lo avrebbe affiancato. Uno dei due uomini all'interno del veicolo avrebbe aperto la portiere e gli avrebbe sferrato un calcio facendolo cadere. L'aggressore avrebbe anche perso una scarpa e sarebbe tornato indietro solo per recuperarla, senza prestare soccorso all'attore. Davide Iacopini ha riportato un trauma cranico. È ricoverato al San Camillo, le sue condizioni sono gravi ma stabili. Si indaga per tentato omicidio.