Davide Iacopini ferito in monopattino: la svolta alle indagini è la targa della minicar, si cercano altre telecamere

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Davide Iacopini (Immagine da GettyImages)
Gli investigatori cercano altre telecamere da acquisire a Monteverde, per tentare di risalire alla targa della minicar nera autrice del ferimento dell’attore Davide Iacopini. Non è detto che corrisponda alla targa del veicolo di cui ne è stato denunciato il furto.

La svolta nelle indagini sul grave ferimento dell'attore Davide Iacopini sarebbe risalire alla targa della mincar nera dalla quale una persona gli avrebbe dato un calcio, facendolo cadere dal monopattino su un'auto parcheggiata. Non è detto infatti che la targa della minicar ricercata da giorni corrisponda a quella del veicolo di cui un cittadino ne ha denunciato il furto venerdì scorso. Proseguono le indagini dei carabinieri e della polizia locale coordinate dalla Procura con il pubblico ministero Ambrogio Cassiani.

Gli investigatori cercano di risalire alla targa della minicar nera, i cui passeggeri oltre a Iacopini si ipotizza abbiano aggredito altre persone. Sono infatti al momento sette le denunce arrivate alle forze dell'ordine di casi simili, l'ultima fatta da un sessantasettenne, che ha raccontato ai carabinieri di essere stato colpito a un fianco con un tubo di gomma da una persona che gli si è accostata a bordo di una minicar nera. Le indagini sono in corso e gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

Si cercano altre telecamere per nuove immagini

Caccia ad altre telecamere di sorveglianza per acquisire nuove immagini. Come appreso da Fanpage.it l'esame delle registrazioni acquisite finora non avrebbe portato a risultati utili. In nessuna comparirebbe infatti la targa dell'auto, un'informazione invece fondamentale per risalire all'identità delle due persone presenti a bordo della macchinetta, che sfrecciava per le strade di Monteverde. Gli investigatori tenteranno di acquisirne altre, lungo le strade in cui si ipotizza sia passata dopo il ferimento di Iacopini e gli altri episodi.

Verifiche sulle dichiarazioni dell'uomo che ha denunciato il furto della minicar

Nel frattempo un altro fronte d'indagine che impegna gli investigatori riguarda le dichiarazioni fornite dall'uomo che ha denunciato il furto della minicar nera dei suoi figli. Si tratterebbe di un avvocato romano residente proprio a Monteverde. Si è recato in caserma lo scorso venerdì 9 ottobre, fornendo ai militari il numero di targa.

I carabinieri hanno acquisito le informazioni, hanno informato la Procura e avviato gli accertamenti. La minicar nera potrebbe essere ovunque, non si esclude alcuna ipotesi. Chi l'ha usata per compiere le varie aggressioni potrebbe essersene sbarazzato portandola in un autodemolitore, potrebbe averla fatta finire nel Tevere, portata fuori città e abbandonata in campagna. Oppure la macchinetta potrebbe trovarsi chiusa in un garage.

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