Davide Iacopini ferito in monopattino, salgono a 5 gli episodi simili: caccia a una minicar nera
Una serie di aggressioni che sembrano avere lo stesso copione: una minicar scura, due persone a bordo e vittime prese di mira mentre si muovono per le strade di Monteverde. Sono cinque gli episodi denunciati o segnalati ai carabinieri che potrebbero essere collegati all’aggressione subita dall’attore Davide Iacopini, fatto cadere dal monopattino e ora ricoverato in terapia intensiva al San Camillo con un grave trauma cranico. La procura ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio, che potrebbe allargarsi se venissero confermati collegamenti tra i diversi casi.
L'ultima denuncia: una donna spinta mentre era in bici
L’ultima persona a presentare querela per lesioni personali contro ignoti ai carabinieri della stazione Gianicolense è stata una donna. Ha raccontato di essere stata aggredita la stessa sera di Iacopini, lunedì 5 ottobre, intorno alle 22, mentre percorreva in bicicletta via San Pancrazio, a circa un chilometro dal punto in cui poco dopo sarebbe stato colpito l’attore. Secondo il suo racconto, il passeggero di una minicar nera si sarebbe sporto e l’avrebbe spinta, facendola cadere a terra. L’auto sarebbe poi fuggita.
La donna non ha riportato ferite, ma non è riuscita a leggere la targa. È proprio questo uno degli elementi su cui stanno lavorando carabinieri e polizia locale, coordinati dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani. Il numero di targa non comparirebbe neanche nei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che risultano poco nitidi.
Il passeggero sceso per recuperare una scarpa
Nelle immagini, come appreso da Fanpage.it, sarebbe invece visibile l’aggressione a Iacopini. L'attore aveva lasciato il ristorante dove aveva partecipato a una cena con il cast e i produttori di Maschi Veri 2, guidava un monopattino elettrico quando il passeggero di una minicar che gli si è affiancata si è sporto e lo ha colpito con un calcio, facendolo sbattere prima contro una Mini Cooper e poi sull’asfalto. I filmati confermerebbero anche quanto raccontato da un testimone: "Ho visto una minicar nera che si allontanava e un ragazzo che scendeva per recuperare una scarpa". Un dettaglio che racconta anche come i due aggressori abbiano notato quanto successo e abbiano scelto di non prestare soccorso. L’episodio sarebbe avvenuto poco prima delle 22.15, pochi minuti dopo l’aggressione alla donna in bicicletta, quando gli agenti del XV Gruppo Monteverde della polizia locale sono stati chiamati sul posto.
I cinque casi e la caccia alla minicar nera
Quello di Iacopini è il caso più grave, ma non l’unico. Anche la sera precedente, domenica 4 ottobre, una donna sarebbe stata colpita alla testa da una persona a bordo di una minicar scura in corsa. Lo stesso veicolo avrebbe poi proseguito a tutta velocità e investito un ragazzo su un monopattino. Il giovane, uno studente, si è presentato dai carabinieri ieri, dopo che si era diffusa la notizia dell’aggressione all’attore.
Il quinto episodio riguarderebbe invece un turista, che al momento non ha ancora presentato una denuncia formale. Non ci sono ancora elementi per dirlo con certezza, ma filmati e testimoni raccontano di una stessa vettura che, con modalità simili, aggredisce pedoni e persone in bici o sul monopattino, a poche di distanza e nello stesso quartiere di Roma . La prognosi di Iacopini resta riservata, mentre il nodo delle indagini è identificare la minicar nera e chi si trovava a bordo.