Banda della minicar, non solo denunce per furto: il 16enne già segnalato per comportamenti violenti

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Il sedicenne accusato insieme all’autista della minicar del tentato omicidio di Davide Iacopini avrebbe già avuto altre denunce per comportamenti aggressivi. Martedì 20 ottobre i due saranno interrogati dalla Procura dei Minori, mentre l’attore resta ricoverato in gravi condizioni al San Camillo.

Non ci sarebbero soltanto le denunce per il furto degli amplificatori su altre macchinette. A carico del sedicenne, denunciato per tentato omicidio e lesioni insieme all’autista della minicar, ci sarebbero infatti anche altri precedenti. Il ragazzo, noto in zona per alcuni comportamenti turbolenti, era già stato segnalato alla Polizia di Stato e denunciato per comportamenti aggressivi. Si tratta però di una vicenda delicata, sulla quale vige il massimo riserbo, anche perché coinvolge soggetti ancora minorenni che, vista la problematicità della situazione, temono possibili ritorsioni nei loro confronti.

Fanpage.it ha parlato con una persona informata dei fatti, che ha riferito come il comportamento del giovane fosse particolarmente violento e già noto nella zona. Atteggiamenti aggressivi che, secondo quanto raccontato, sarebbero stati rivolti anche contro altri ragazzi e che avrebbero destato forte preoccupazione nei loro genitori, tanto da spingerli a intervenire e ad allontanare i figli.

Aggressione Davide Iacopini, è tentato omicidio

Le accuse nei confronti dei due minori sono estremamente serie. Sono infatti accusati di lesioni e del tentato omicidio dell'attore Davide Iacopini, ancora ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo di Roma. In totale sarebbero sei le persone aggredite dai due: pedoni, ciclisti e, come nel caso dell'attore, persone in monopattino, che sono state inseguite, insultate e colpite. Per quanto riguarda Iacopini, il sedicenne accusato di averlo materialmente aggredito ha negato di avergli sferrato un calcio, sostenendo invece di avergli tolto una mano dal manubrio del monopattino, facendolo cadere. Una versione diversa da quella fornita da una testimone, che ha raccontato di aver visto il passeggero della minicar colpire Iacopini con un calcio, facendolo cadere a terra e sbattere violentemente la testa contro una Mini Cooper parcheggiata.

L'attore ha perso immediatamente conoscenza. Il trauma alla testa è stato estremamente grave e, da quando è stato trasportato al San Camillo, è stato tenuto sotto sedazione e sottoposto a due interventi alla testa. Le sue condizioni restano gravi, ma stabili. Anche nel caso in cui fosse confermata la versione del sedicenne, e quindi che non ci sia stato un calcio ma che gli sia stata tolta una mano dal manubrio mentre era in movimento, si tratterebbe comunque di un gesto molto grave, viste anche le conseguenze riportate dall'attore.

Martedì 20 ottobre l'interrogatorio

Per i due ragazzi è previsto l’interrogatorio alla Procura dei Minori martedì 20 ottobre. Sarà un passaggio decisivo per ricostruire nel dettaglio le responsabilità e le modalità delle aggressioni e non è escluso che la giudice possa valutare misure cautelari più severe nei loro confronti, dal momento che al momento entrambi risultano denunciati a piede libero.

I due sono stati individuati dai carabinieri dopo giorni di indagini e controlli serrati in città, concentrati soprattutto sulla ricerca della minicar utilizzata durante le aggressioni. Alla fine il mezzo è stato trovato parcheggiato in via di Testaccio, proprio sotto casa di uno dei due denunciati. Decisiva sarebbe stata anche la testimonianza del meccanico che aveva montato sulla macchinetta gli alettoni e gli adesivi a forma di cobra. Una modifica particolare, notata anche da alcuni testimoni, che ha permesso agli investigatori di risalire al veicolo e quindi ai due giovani, che fino a quel momento non si erano fatti avanti né con gli inquirenti né, a quanto risulta, con i genitori.

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