Roma, uomo muore investito dalla metro a Garbatella: treni fermi tra Laurentina e Castro Pretorio
Un uomo è stato investito questa mattina alla stazione della metropolitana Garbatella, a Roma, sulla linea in direzione Rebibbia. Secondo le prime informazioni, l’uomo è stato travolto da un convoglio della metropolitana ed è rimasto sotto il mezzo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Roma con le squadre Ostiense 7/A e Centrale 1/A, oltre al Carro Sollevamenti, utilizzato per estrarre la persona coinvolta da sotto il treno. Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare: quando gli operatori sono riusciti a tirarlo fuori era ormai deceduto. Gli operatori sanitari del 118, intervenuti sul posto per provare a salvarlo, non hanno potuto far altro che accertarne il decesso.
Circolazione metro interrotta, attivi bus sostitutivi
Al momento non è chiaro se si sia trattato di un gesto volontario o se l’uomo sia stato vittima di un incidente. I treni sono stati al momento sospesi nella tratta che va da Laurentina a Castro Pretorio, dove sono state attivate navette sostitutive, per consentire le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza. "Circolazione interrotta tratta Laurentina <->Castro Pretorio per consentire un intervento di soccorso – si legge sul sito di Atac -. Attivi bus sostitutivi". Al momento non è chiaro per quanto tempo la tratta resterà interrotta. Sul posto, come da prassi, è presente anche la polizia scientifica per i rilievi del caso. Una volta terminati gli accertamenti e soprattutto dopo che sarà rimossa la salma, la circolazione potrà tornare alla normalità.
Ipotesi gesto estremo
L’identità dell’uomo non è ancora conosciuta, né è chiaro il motivo per cui sia stato investito dalla metro. Al momento non è quindi possibile stabilire con certezza se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario, anche se quest’ultima è una delle ipotesi al vaglio. Il macchinista non sarebbe riuscito a fermare il treno in tempo per evitare l’impatto. Un convoglio della metropolitana, infatti, non può arrestarsi immediatamente: anche azionando il freno d’emergenza ha bisogno di uno spazio di arresto che varia in base a moltissimi fattori. Se una persona si trova improvvisamente sui binari a poca distanza dal treno, per il macchinista può quindi essere materialmente impossibile fermare il convoglio in tempo.