Biondo, tra i 16 e i 18 anni: l’identikit dei minori in minicar che terrorizzano Monteverde

Immagine
Immagine generata con intelligenza artificiale
L’identikit è stato elaborato da testimonianze e immagini delle telecamere di sorveglianza. Sono cinque attribuiti ai passeggeri della stessa minicar. Il caso più grave quello dell’attore Davide Iacopini.

Sarebbe un ragazzo biondo, con capelli a spazzola, di età compresa fra i 16 e i 18 anni, uno degli occupanti della minicar nera che per due giorni si è aggirata fra le strade del quartiere Monteverde di Roma aggredendo i passanti. L'identikit è stato elaborato dagli investigatori che hanno raccolto video e testimonianze su cinque diversi episodi. Il caso più grave è quello dell'attore Davide Iacopini, spinto con un calcio mentre viaggiava su via Anton Giulio Barrili a bordo di un monopattino elettrico la sera di lunedì 5 ottobre. Iacopini, 42 anni, è stato operato per un grave trauma cranico all'ospedale San Camillo, dove è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva con prognosi riservata.

Le aggressioni della minicar a Monteverde forse per gioco

Forse una challenge sui social, forse solo divertimento nichilista. È ancora presto per capire il movente dietro questi casi. Al momento le indagini di carabinieri e polizia locale di Roma Capitale, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, si concentrano ancora sull'identificazione dei responsabili. Che sarebbero li stessi per tutti e cinque i casi denunciati o segnalati. Testimoni e telecamere di videosorveglianza, infatti, hanno visto una minicar scura, probabilmente nera, sfrecciare fra le vie del quartiere. La targa coperta da nastro adesivo, il che rende difficile l'identificazione.

Cinque i casi nel quartiere

La prima a denunciare è stata una donna, che si è rivolta ai carabinieri della stazione Gianicolense raccontando di essere stata colpita alla testa dal passeggero della minicar la sera di domenica 4 ottobre in via Piero Foà. Lo stesso veicolo avrebbe poi proseguito a tutta velocità e investito un ragazzo su un monopattino. Il giovane, uno studente, si è presentato dai carabinieri il 7, dopo che si era diffusa la notizia dell’aggressione all’attore, per sporgere denuncia.

C'è poi un turista, che, nonostante non ci sia ancora una denuncia formale, sarebbe stato aggredito nei pressi di ponte Testaccio. La sera di lunedì 5 ottobre, intorno alle 22, gli occupanti della stessa minicar avrebbero spinto, facendola cadere a terra, una ragazza che percorreva via San Pancrazio in sella alla sua bicicletta. Non ha riportato ferite e il veicolo, ha raccontato la vittima ai carabinieri, è poi fuggito a tutta velocità. A circa un chilometro di distanza, qualche minuto dopo, è avvenuta l'aggressione a Iacopini, per cui è stata aperta l'inchiesta con l'accusa di tentato omicidio.

Davide Iacopini fatto cadere con un calcio

L'attore, che ha recitato in serie come Suburra e nel film Diaz, aveva appena lasciato il ristorante dove aveva partecipato a una cena con il cast e i produttori di Maschi Veri 2. Guidava un monopattino elettrico su via Barrili quando gli si è affiancata una minicar scura. Come confermato da alcuni filmati di sorveglianza, il passeggero ha aperto lo sportello, si è sporto e lo ha colpito con un calcio, facendolo sbattere prima contro una Mini Cooper e poi sull’asfalto. Poi l'auto si è fermata e il passeggero è tornato indietro a riprendere la scarpa che gli era caduta. Un dettaglio che racconta anche come i due aggressori abbiano notato quanto successo e abbiano scelto di non prestare soccorso. Sul posto, alle 22.15 sono intervenuti gli agenti del XV Gruppo Monteverde della polizia locale.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views