Strage a Casalotti: martedì 11 agosto l’ultimo saluto a Kamal, Jahan e Arowa nella piazza del quartiere
Una cerimonia aperta a tutto il quartiere e subito dopo una funzione privata. Verranno ricordati così a Roma, Kamal Uddin sua moglie Jahan e la loro figlioletta Arowa, nel quartiere Casalotti dove sono stati brutalmente uccisi la sera del 26 giugno. La famiglia Uddin, originaria del Bangladesh, sarà quindi ricordata anche qui in Italia, nella città dove avevano scelto di vivere e costruire la loro vita. La cerimonia si svolgerà a piazza Ormea alle ore 18.30 di martedì 11 agosto. Nei giorni successivi poi le tre salme verranno riportate in Bangladesh dove vivono ancora diversi familiari e con loro partirà anche Amir, il figlio maggiore e l'unico sopravvissuto alla strage.
Le indagini
Nel frattempo da un mese e mezzo si cerca in tutta Italia e anche all'estero il presunto autore della strage, Shahadat Hossain, cittadino del Bangladesh di 43 anni, svanito ormai nel nulla dalla sera del 26 giugno. L'attenzione della squadra mobile, diretta da Roberto Pititto e coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini si è subito concentrata su di lui in quanto una persona nota alla famiglia Uddin con il quale avevano istaurato un rapporto di amicizia. Amir poi avrebbe riconosciuto l'aggressore e la sua testimonianza è diventata quindi fondamentale per gli inquirenti.
Dopo la diffusione della foto dell'uomo ricercato, la Questura di Roma ha ricevuto più di un centinaio di segnalazioni in tutta Italia, inoltrate dalla Sala operativa, ma al momento nessuna si è rivelata decisiva per catturarlo. Non si esclude che possa essere ritornato in Bangladesh, grazie forse anche all'aiuto di qualche suo connazionale. Connazionali che in queste settimane sono stati ascoltati per cercare di catturare l'uomo. Sembra improbabile infatti che dopo tutte queste settimane Shahadat sia rimasto nascosto da qualche parte nella Capitale, quindi ormai l'orizzonte delle ricerche si è allargato fino a Dacca.
Tutte le piste sarebbero ancora in piedi, sia quella del delitto passionale che quella legata a questioni economiche. Un elemento fondamentale potrebbe essere la scomparsa di denaro e gioielli scoperta all'interno dell'abitazione, durante un sopralluogo svolto nelle scorse settimane. All'interno della casa sono spariti anche i documenti d'identità di Amir.
"La Questura sta seguendo le tracce dell'autore della strage, sta sentendo persone vicino a lui e presto potrebbe esserci una svolta anche se c'è ancora molto da fare" ci spiega l'avvocato che assiste il 20enne scampato alla mattanza Fabrizio Gallo, mostrandosi comunque fiducioso.