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Spin Time, bimba soccorsa in codice rosso con crisi respiratoria per il caldo

Sta bene ed è insieme ai genitori al Policlinico Umberto I una bambina di un anno e mezzo, soccorsa dai sanitari con un presidio della Croce Rossa a Spin Time. Ha avuto una crisi respiratoria per il caldo intenso.
Attivisti e abitanti in presidio davanti a Spin Time (La Presse)
Attivisti e abitanti in presidio davanti a Spin Time (La Presse)

Una bambina di un anno e mezzo è stata trasportata in codice rosso con una crisi respiratoria per il caldo intenso. A denunciare l'accaduto sono gli attivisti e gli abitanti di Spin Time, in presidio da giorni davanti allo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme all'Esquilino. I cittadini si trovano all'aperto in un accampamento, con le temperature altissime, che si registrano queste settimane. Come appreso da Fanpage.it fortunatamente la piccola non è grave, ma era fortemente disidratata. Soccorsa dal personale sanitario con un presidio della Croce Rossa e trasportata al Policlinico Umberto I, è stato reidratata. Ora sta bene, ci sono i genitori con lei in ospedale.

"Denunciamo la situazione dei minori per strada"

"Un’ora fa a causa del caldo una bambina è stata trasportata in codice rosso al Policlinico Umberto I" spiegano gli attivisti di Spin Time. "L’intervento dei soccorsi è stato immediato e ora le condizioni della minore sono migliorate. Sono giorni che denunciamo la situazione in cui vivono i minori per strada, con il caldo insopportabile e condizioni sanitarie precarie. Basta, deve essere l’ultimo. La città, le associazioni, la protezione civile, i medici e il Comune stanno mostrando vicinanza per chi in questi giorni sta attraversando questa difficoltà, ma non c’è più tempo".

Il Comune di Roma vuole acquistare Spin Time

Ieri sera in Prefettura c'è stato un tavolo al quale hanno partecipato il prefetto, il sindaco, il vicario generale della Diocesi di Roma, il questore, l'assessore capitolino al patrimonio e i rappresentanti della proprietà. Il Comune ha presentato una proposta concreta, basata sulla valutazione dell'Agenzia del demanio, per l'acquisizione dell'immobile.

"È un passo avanti che non avremmo ottenuto senza la determinazione di chi da giorni resiste in strada, grazie alla mobilitazione della comunità resistente" rendono noto gli abitanti di Spin Time. Dunque proseguono le trattative sull'immobile con la proprietà. "I miglioramenti ottenuti finora sono importanti, ma insufficienti. Chiediamo ancora al Comune aiutarci per rendere decorosa la vita degli abitanti in strada da giorni".

Rafforzato il presidio davanti a Spin Time

Nello scorso fine settimana i cittadini hanno rafforzato il presidio davanti a Spin Time, grazie anche all'intervento della protezione civile, che ha messo a disposizione altri bagni chimici e stanze per permettere agli abitanti di cambiarsi e spazi per attività dedicate a donne e bambini.

Rafforzato anche il presidio medico, per la sicureza delle cittadine e dei cittadini e disposti anche ulteriori punti di raffrescamento. "Tuttavia, come dimostra la crisi respiratoria che ha avuto il bambino della nostra comunità oggi, queste misure non sono sufficienti, serve intervenire subito". Bambini e famiglie infatti sono in strada da quasi una settimana.

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