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Per il governatore del Lazio Rocca gli abitanti di Spin Time non devono rientrare: “Occupazione inaccettabile”

Dopo il principio d’incendio scoppiato nella notte, gli abitanti di Spin Time hanno evacuato lo stabile e ora sarebbero in corso controlli sull’agibilità. Il presidente del Lazio, Francesco Rocca: “Fondamentale non consentire il rientro degli occupanti”
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Mentre gli abitanti di Spin Time sono in presidio permanente, dopo il principio d'incendio che nella tarda serata di mercoledì 29 luglio ha colpito lo stabile occupato nel quartiere dell'Esquilino, arrivano le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per cui è "fondamentale non consentire il rientro degli occupanti". Al momento a chi vive nello stabile non sarebbe consentito di accedere ai propri alloggi, se non per recuperare medicinali e altri beni di prima necessità sotto la scorta delle forze dell'ordine.

Rocca: "Incendio conferma necessità di affrontare la situazione"

Secondo Rocca "l’incendio divampato allo Spin Time conferma la necessità di affrontare, senza ulteriori rinvii, una situazione che si protrae da troppo tempo". Il palazzo fra via Statila e via Santa Croce in Gerusalemme, che oltre vent'anni fa ospitava uffici dell'Inpdap, è stato occupato dai movimenti di lotta per la casa nel 2013. A dicembre dell'anno scorso è finito ai primi posti della lista di sgomberi prioritari stilata dal Ministero dell'Interno, nonostante la presenza al suo interno di 126 famiglie oltre a una grande varietà di progetti di volontariato, cultura e artigianato.

"La sicurezza delle persone viene prima di tutto – ha aggiunto Rocca -. Proprio per questo non è accettabile che uomini, donne e bambini continuino a vivere in un immobile occupato e privo delle necessarie condizioni di sicurezza. Il sindaco Gualtieri e le autorità competenti assumano decisioni chiare, assicurando una sistemazione dignitosa a chi ne ha diritto e ripristinando pienamente la legalità". Nel frattempo, visto anche le temperature da bollino rosso che si registreranno oggi a Roma, minori e anziani sono stati portati in strutture d'accoglienza nella zona.

Le opposizioni in Regione: "Priorità all'assistenza delle famiglie e basta sciacallaggio"

"Oggi la priorità è garantire assistenza alle famiglie coinvolte e accompagnare rapidamente gli accertamenti necessari – ha, invece, dichiarato in una nota Mario Ciarla, capogruppo del Partito Democratico alla regione Lazio -. Negli anni Spin Time ha rappresentato un luogo di aggregazione, solidarietà e iniziative culturali che hanno coinvolto migliaia di persone. È anche per questo che questa vicenda va affrontata con equilibrio e senso di responsabilità, mettendo al centro la tutela delle persone. Le verifiche tecniche dovranno chiarire quanto accaduto. Nel frattempo chi governa ha il compito di individuare soluzioni concrete, evitando di trasformare un’emergenza in un terreno di scontro politico. La credibilità delle istituzioni si misura nella capacità di affrontare i problemi, non di inseguire le polemiche".

Dello stesso avviso anche Claudio Marotta, capogruppo di Sinistra civica ecologista nel consiglio regionale, che chiede "basta sciacallaggio e propaganda su Spin Time. Di fronte a quanto sta accadendo la priorità assoluta è una sola – aggiunge -: garantire assistenza e protezione alle famiglie coinvolte, a partire dai bambini, dagli anziani e dalle persone più fragili. Si metta in campo ogni sforzo per tutelare le persone coinvolte e, allo stesso tempo, salvaguardare un'esperienza come Spin time, che in questi anni ha rappresentato un presidio di cultura, mutualismo e inclusione per l'intera città. Serve responsabilità e non la propaganda della destra che si sta accanendo su famiglie che in queste ore vivono una condizione di estrema fragilità"

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