Spin Time, 500mila euro dalla proprietà al Comune per gli alloggi: “Per risolvere emergenza abitativa venda il palazzo”

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L'ingresso di Spin Time.
La società proprietaria del palazzo che ospita Spin Time Investire Sgr stanzia 500mila euro per emergenza abitativa. Gli attivisti: “Venda il palazzo”.

È del valore di 500mila euro il contributo previsto dalla proprietà del palazzo in via Santa Croce in Gerusalemme che ospita Spin Time. A diffondere la decisione con una nota è la stessa società Investire Sgr: "Roma Capitale individuerà le strutture e i servizi necessari e curerà le relative procedure, mentre Investire Sgr provvederà direttamente ai pagamenti nei limiti del contributo previsto – si legge – Saranno privilegiate, per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati".

La risposta della comunità di Spin Time

Ma per la comunità che dal 2013 vive e abita l'edificio non basta: "Le persone che abitano Spin Time da 13 anni non si sono trovate improvvisamente prive di una sistemazione abitativa. Sono state evacuate (a seguito di un incendio che si è sviluppato nella struttura nella serata del 29 luglio, ndr) e non fatte rientrare per precisa volontà di Investire SGR – è la replica di chi abita l'edificio – La società dice di impegnarsi per le persone più fragili e minori. Ma sono proprio loro che mettono a repentaglio questa comunità", dicono senza giri di parole.

"L'unica risoluzione possibile è la vendita del palazzo di Spin Time per trasformarlo definitivamente in un modello d'abitare cooperativistico e mutualistico. Questa situazione può risolversi solo trovando un accordo che permetta alle famiglie di rientrare a casa loro. La regolarizzazione di Spin Time consentirebbe di non disperdere un lavoro di anni che ha generato benefici sociali ed economici misurabili. L’azzeramento della dispersione scolastica, l’inserimento lavorativo e il sostegno psicologico e sanitario, servizi come coworking sociali, aule studio e spazi polifunzionali per il quartiere – hanno aggiunto ancora – Il 6 agosto la proprietà ha rifiutato un accordo ponte con il Comune per iniziare questo percorso, ma ha anche dichiarato che la trattativa andrà avanti. Quella è l’unica dimostrazione di interesse all’emergenza abitativa che ci aspettiamo da Investire SGR".

La trattativa saltata

La trattativa del Comune di Roma per comprare il palazzo ricollocato circa 160 persone in sistemazioni alternative, dopo che la trattativa fra Campidoglio, Prefettura e proprietà non è riuscita. Saltata l'ipotesi di un accordo ponte per far rientrare chi abita il palazzo al suo interno in attesa del perfezionamento dell'acquisto, nonostante la proposta del Comune di Roma. A seguito della notizia, è stato proprio il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a prendere la parola partecipando al presidio permanente davanti all'ingresso di Spin Time. 

"Nessuno vieta anche a un fondo di avere un cuore. Se si vuole non avere un cuore, si fa una scelta. Ma bisogna assumersi questa responsabilità: è una scelta di non voler guardare la dimensione sociale che stava dietro questa vicenda", ha dichiarato, annunciando che Roma Capitale farà il possibile per acquistare l'edificio.

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