Una tenda di Spin Time davanti alla sede di Investire, il blitz di Laika: “Non ci fermeremo”
Continua l’ondata di solidarietà nei confronti degli occupanti di Spin Time, lo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme i cui circa 400 abitanti si trovano ora senza una casa dopo l'incendio scoppiato nel palazzo. Nella notte tra il 9 e il 10 agosto Laika, street artist di fama internazionale, ha dipinto una delle tende utilizzate dagli occupanti, posizionandola davanti alla sede del Gruppo Investire, proprietario dell’immobile che nei giorni scorsi ha rifiutato l’accordo finalizzato all’acquisto proposto dal Comune di Roma.
Il blitz di Laika
L’opera raffigura una ragazza che impugna uno scudo con il logo di Spin Time, trafitto da tre frecce che rappresentano speculazione, repressione e abbandono. "Voglio dare un segnale alla proprietà dell’immobile – ha spiegato Laika –. La lotta per Spin Time non si ferma. Troverete tende ovunque se sarà necessario". Per l’artista, mettere fine all’esperienza di Spin Time significherebbe "uccidere un meraviglioso esempio di rigenerazione urbana, un progetto che offre una risposta concreta alle carenze sociali e culturali della città di Roma. Non possiamo permetterlo. Spin Time deve tornare pubblico. Tutto il mio sostegno va agli abitanti e agli attivisti che resistono".
Laika ha attaccato anche il governo e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, accusando l’esecutivo di interferire nella trattativa per l’acquisto dell’immobile. "Do un consiglio al ‘Governo della repressione': a qualche centinaio di metri da qui c’è un enorme palazzo con quattro fascisti dentro che da anni non fanno altro che seminare odio e violenza. Concentratevi su quello".
L'incendio il 29 luglio
Il 19 luglio un incendio è scoppiato all’interno del palazzo di Spin Time, costringendo i quasi 150 nuclei familiari che vivono nello stabile a lasciare le proprie abitazioni e a sistemarsi in strada con le tende. Una situazione di emergenza sociale, resa ancora più difficile dal caldo di questi giorni, che coinvolge anche numerosi bambini e persone fragili.
Trovato alloggio temporaneo per 81 persone
Il Comune di Roma ha proposto alla società Investire un accordo ponte finalizzato all’acquisto dello stabile, ma la proposta è stata rifiutata dal fondo, con ogni probabilità perché ritenuta poco vantaggiosa. Da allora sono state tantissime le manifestazioni di solidarietà nei confronti degli abitanti di Spin Time. L’ultima, proprio oggi, è arrivata dal regista Ken Loach, che ha scritto una lettera per difendere l’esperienza dello stabile e auspicare che si riesca ad arrivare a una soluzione.
Il Comune, intanto, ha trovato una soluzione alloggiativa per 81 persone. Lo ha riferito proprio stamattina la comunità di Spin Time in una nota: "Ad oggi, grazie alle interlocuzioni tra Roma Capitale e lo sportello di tutela sociale di Spin Time, è stato trovato un alloggio temporaneo per 81 persone (circa 30 nuclei). Cercheremo di mandare aggiornamenti più frequenti possibili, compatibilmente con una situazione che come sapete è molto delicata per persone che stanno lasciando le loro case, anche solo momentaneamente".