Scomparse da Viterbo due sorelle di 13 e 14 anni: si sono allontanate da una casa famiglia

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Foto da Penelope Lazio Odv
Le sorelle Linda e Camilla Rondini, 14 e 13 anni, si sono allontanate da una casa famiglia a Viterbo. Ricerche anche ad Ardea e a Roma.

Hanno 14 e 13 anni Linda e Camilla Rondini. Le due ragazze sono scomparse quattro giorni fa da Viterbo, dopo che si sono allontanate da una casa famiglia in cui erano ospiti. Le ricerche delle forze dell'ordine proseguono, mentre l'associazione Penelope Lazio Odv ha diffuso un comunicato per chiedere aiuto a chiunque possa avere qualche informazione riguardo a dove si trovino e se stanno bene.

Linda e Camilla Rondini scomparse da una casa famiglia di Viterbo

Le due sorelle si sono allontanate venerdì 16 ottobre da una struttura di accoglienza a Viterbo. Seguendo i loro possibili movimenti, gli investigatori chiedono di prestare particolare attenzione nel capoluogo della Tuscia e nel Comune di Ardea, in provincia di Roma, o in luoghi di passaggio come stazioni dei treni e dei bus o fermate della linea metropolitana della Capitale. Non è escluso, inoltre, che possano essere rimaste ferite o si siano sentite male, per cui si trovino in strutture ospedaliere.

Linda è una ragazza di 14 anni alta circa un metro e sessanta. Ha una corporatura esile, capelli neri lunghi e lisci, occhi castani e pelle chiara. L'ultima volta che è stata vista indossava una felpa scura e pantaloni jeans neri con brillantini. Inoltre, è solita utilizzare unghia e ciglia finte. La sorella Camilla ha 13 anni ed è alta circa un metro e settanta. Anche lei ha una corporatura esile e occhi marroni, mentre i suoi capelli sono castano chiaro e lunghi fino alle spalle. Ha anche un segno rosso sotto un occhio.

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Penelope Lazio: "Non ostacolate il loro ritrovamento"

Il loro allontanamento sembra volontario e, in un post sui social, l'associazione Penelope Lazio Odv scrive: "È fondamentale che chiunque sia in possesso di informazioni utili al loro ritrovamento si faccia avanti. Ricordiamo che ospitare o trattenere minorenni all’insaputa dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, sottraendole alla loro vigilanza, può configurare gravi reati, con conseguenze penali. A chiunque le stia eventualmente ospitando rivolgiamo un appello: non ostacolate il loro ritrovamento e contattate immediatamente le Forze dell’Ordine – aggiungono da Penelope -. A chiunque abbia visto le ragazze, sappia dove si trovano o disponga anche di una piccola informazione, chiediamo di non rimanere in silenzio. È possibile contattarci anche in forma riservata, senza rendere pubblica la propria identità. Ogni segnalazione utile sarà trasmessa alle autorità competenti. Due minorenni devono poter tornare in un contesto sicuro. La collaborazione di tutti può essere determinante". Per qualunque informazione o segnalazione è possibile contattare Penelope al numero 339 6514799, o ci si può rivolgere direttamente al Numero Unico per le emergenze 112.

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