Colpisce un mattarello lo stalker che la aggredisce sotto casa: condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere
Ha colpito un uomo che la perseguitava, usando il mattarello di sua madre. Il quarantenne di origini dominicane è stato arrestato e il giudice del Tribunale di Viterbo lo ha condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni e mezzo in primo grado. L'avvocato che difende l'imputato, Valeria Cardarelli, attende le motivazioni della sentenza e valuta di ricorrere in Appello.
I fatti risalgono all'estate di due anni fa, quando la donna doveva uscire di casa per prendere una cosa dimenticata in macchina. Ha avuto la percezione che l'uomo fosse nascosto da qualche parte in strada ad aspettarla e che le si sarebbe avvicinato non appena l'avesse vista per importunarla. Assecondando le sue sensazioni, prima di uscire di casa ha portato con sé il mattarello, con cui sua madre solitamente stende la pasta fatta in casa. E così è stato: non appena la donna era all'esterno, lo stalker le si è avvicinato e le ha messo le mani addosso. Lei a quel punto lo ha colpito con il mattarello, per allontanarlo.
Come riporta la testata locale Tuscia Web tra l'uomo e la donna non c'è mai stata una relazione sentimentale, ma tutto è cominciato quando si sono incontrati per caso su un autobus. Un episodio che risale a dieci anni fa. La donna non poteva immaginare che da qual momento in poi la sua vita sarebbe stata stravolta da continue insistenze, molestie e persecuzioni. Comportamenti quelli messi in atto da parte dell'uomo, che l'hanno costretta nel tempo a cambiare le sue abitudini di vita e le hanno tolto la serenità mentale.
L'uomo infatti abitava vicino alla madre e quella vicinanza rendeva tutto più difficile. La donna nel 2025 ha sporto denuncia alle forze dell'ordine per atti persecutori e violenza sessuale. Inizialmente nei suoi confronti era stato stabilito un provvedimento di allontanamento, poi l'uomo è finito in carcere. Il quarantenne è stato arrestato e condannato dal Tribunale di Viterbo a tre anni e quattro mesi.