Il distributore automatico di pizza finisce in prima pagina sull'edizione internazionale del New York Times. Anche gli americani si chiedono se un esperimento simile possa riuscire nel Paese patria della pizza. Del resto un macchinario del genere non esiste neanche negli Stati Uniti, dove certamente il palato è meno esigente in termini di Diavola o Margherita.  "I romani mangiano sempre la pizza", è l'attacco dell'articolo. Partendo da questo presupposto, l'autrice si chiede: "Ma vorrebbero, potrebbero, mangiarla da un distributore automatico?". Certamente intorno al distributore c'è stata tanta curiosità nelle prime settimane. Ma sarà duratura? Un punto a favore è sicuramente il prezzo: una margherita tonda costa 4,50 euro e la più costosa, 6 euro, è la quattro formaggi. Un altro aspetto che potrebbe convincere i romani riguarda le ore notturne: certamente nelle zone della movida ci sono pizzerie che restano aperte tutta la notte, ma in quartieri più periferici il distributore potrebbe essere l'unico modo per gustare una pizza nel cuore della notte. Pizza che tra l'altro è economica e, secondo chi l'ha provata, neanche cattiva.

Il distributore automatico di pizza: la Margherita è pronta in tre minuti

Il distributore di pizza si trova in via Catania, quartiere Nomentano di Roma. Il macchinario prepara una pizza espressa in tre minuti (impasta, prepara e cuoce la pizza. Non si tratta di una pizza surgelata, ma fatta al momento). Nel video realizzato da Fanpage.it vi mostriamo il funzionamento di questo strano esperimento. "Sembra più una piadina con mozzarella e pomodoro ma non è male. Per quanto ci mette a farla e il prezzo va bene. Sicuramente non andrei a prenderla però per portarla a casa", ha raccontato una ragazza assaggiando una Margherita.