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in foto: (La Presse)

I residenti di Acilia, frazione di Roma Capitale, sono scesi in strada da diversi giorni, per protestare contro l'istallazione dell'antenna 5G della multinazionale francese operante nelle telecomunicazioni Iliad. Uomini e donne si danno il cambio giorno e notte e hanno creato un presidio fisso. "Non ci interessa se hanno i permessi, noi qui non ce la vogliamo" spiegano i cittadini, mentre sfilano in armati di striscioni "siamo in strada nonostante il caldo per manifestare il nostro dissenso". I residenti sono sul piede di guerra perché non vogliono le antenne 5G,  acnonimo 5th Generation, che indica l'insieme di tecnologie di telefonia mobile e cellulare, i cui standard garantiscono prestazioni e velocità superiori e di ultima generazione.

L'antenna davanti ai palazzi

L'antenna con un pilone di acciaio dovrebbe essere disposta all'interno di un terreno privato, proprio davanti alle palazzine di via dei Monti San Paolo, dove abitano migliaia di persone, all'altezza di via Vittorio Ricci. Ma i residenti hanno spiegato con voce unanime: "Siamo preoccupati per potenziali conseguenze che le onde elettromagnetiche possano recare alla nostra salute". E chiariscono: "Pretendiamo di essere informati dalle Istituzioni, hanno disposto il tutto senza dirci niente".

I cittadini: "Chiediamo di essere informati"

Il Comitato di quartiere a tal proprosito tre giorni fa ha inoltrato una lettera indirizzata ad Arpa, al presidente di Municipio e al Campidoglio, per chiedere che vengano fatte le verifiche necessarie sul cantiere e chiesto a chi di dovere di informare adeguatamente i cittadini. Presenti sul posto durante la manifestazione gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale e della Polizia di Stato.