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Prossedi, stacca un’anta dell’armadio e la lancia contro sua madre, poi le sferra uno schiaffo: 30enne in carcere

È finito in carcere un 30enne arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia. Ha aggredito sua madre, lanciandole contro un’anta dell’armadio e dandole un forte schiaffo.
Immagine di repertorio
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Una richiesta al Numero Unico delle Emergenze 112, la corsa dei carabinieri e un episodio di violenza domestica, che si consuma tra le mura di casa. È quanto accaduto ieri mattina, venerdì 10 luglio, nel Comune di Prossedi in provincia di Latina, dove un uomo di trent'anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato in flagranza di reato e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della madre con la quale conviveva.

La chiamata ai carabinieri è arrivata mentre la donna, terrorizzata, era riuscita a fuggire in strada. Non era in realtà la prima volta che il figlio la picchiava. Poco prima, secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Prossedi, intervenuti insieme ai militari di Sonnino, il trentenne avrebbe reagito con estrema violenza al rifiuto della madre di accompagnarlo a Priverno. Una richiesta banale, poi la reazione violenta dell'uomo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri all’interno dell’abitazione il trentenne avrebbe prima danneggiato un armadio della camera da letto, staccandone un’anta e l'avrebbe lanciata contro sua madre. La donna fortunatamente è riuscita ad evitarla, ma avrebbe potuto farle molto male. La violenza è continuata quando il figlio l’avrebbe inseguita fino in cucina, l’avrebbe afferrata per un braccio e poi colpita con un violento schiaffo al volto. Solo a quel punto la donna è riuscita a sottrarsi all’aggressione e a raggiungere la strada, chiedendo aiuto.

I carabinieri, arrivati tempestivamente, hanno rintracciato il trentenne ancora all’interno dell’abitazione e lo hanno arrestato. La madre, ferita fortunatamente in modo lieve, è stata soccorsa dal personale sanitario, che le ha prestato le prime cure e l’ha trasportata all’ospedale di Terracina, dove i medici l'hanno sottoposta agli accertamenti necessari.

Durante gli approfondimenti successivi, è emerso che non si trattava di un episodio isolato. Nei giorni precedenti, l’uomo avrebbe già aggredito la madre, sia verbalmente che fisicamente, arrivando persino a minacciarla di morte. Un quadro di violenze ripetute nel tempo che ha portato all’immediato arresto e al trasferimento del trentenne presso la casa circondariale di Latina, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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