Oggi atterrerà all'aeroporto di Fiumicino un nuovo volo proveniente dall'India. Il protocollo messo in campo dalle autorità sanitarie sarà lo stesso messo in campo il 28 aprile, con tutti i passeggeri testati e messi in isolamento per evitare una diffusione del contagio e – soprattutto – della cosiddetta ‘variante indiana'. E se la Regione Lazio è pronta ad accogliere i viaggiatori e a fare di tutto per evitare che i contagi tornino a diffondersi nella regione, l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato avverte: "Non si può scaricare tutto sul sistema sanitario regionale". Un messaggio chiaro, inviato al Governo, al quale è chiesto un intervento e un aiuto in questa nuova e delicata fase della pandemia, in cui si è tornati a bloccare gli arrivi e le partenze verso Paesi terzi. I viaggiatori che atterreranno oggi a Fiumicino saranno fatti sbarcare in una sala delicata dove gli sarà presa la temperatura e chiesto di sottoporsi a tampone nelle postazioni allestite dalle squadre Uscar. I bagagli saranno tutti sanificati, dopodiché sarà attivata per loro la quarantena.

Volo dall'India, attesa per lo screening sulle varianti

Lo stesso procedimento è stato messo in campo in 28 aprile con il volo proveniente da New Delhi. Dei 213 passeggeri sono 23 quelli risultati postivi al coronavirus, mentre dei 10 componenti dell'equipaggio sono due i contagiati. La percentuale di positività è al 9%. Al momento l'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani sta sequenziando i tamponi del volo per individuare le eventuali varianti. I risultati non sono stati ancora resi noti. Tutte le persone positive e i loro contatti stretti sono stati accompagnati in un Covid Hospital. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti aveva dichiarato che "dal punto di vista sanitario abbiamo attivato la struttura per i necessari controlli sui voli in arrivo dall'India all'aeroporto di Fiumicino. Ma è indispensabile attivare forme di quarantena controllata per gli arrivi e bloccare i voli dall'India sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi".