Un motivo in più per visitare il Giardino di Ninfa è l'esposizione delle immagini della Loggia di Amore e Psiche di Villa Farnesina. Un'occasione di grande suggestione, dove si potrà ammirare le numerose varietà di piante presenti nel Giardino e poi cercare di trovarle nell'affresco di Raffaello. Anche perché nella mostra è presente un sistema interattivo messo a punto dall'Istituto CNR-ISTI di Pisa, che consente di ingrandire le varie parti delle immagini e scoprire tutti i particolari, che sono davvero tanti. In particolare sono state selezionate 23 specie di piante.

Nell'affresco oltre 170 specie botaniche

Nell'affresco ci sono infatti ben 170 specie botaniche che si intrecciano ai personaggi di Amore e Psiche, tratta dall'Asino d'oro di Lucio Apuleio (I sec. d.c.). Tra i tanti motivi naturalistici aggiunti dal pittore Giovanni da Udine nel 1517, ci sono poi diverse specie rare ed esotiche provenienti da tutto il mondo. Un fatto insolito, visto che il Nuovo Mondo era stato scoperto pochi anni prima. Ma non è l'unico di questo dipinto. Qualche anno fa i ricercatori hanno passato hanno passato ai raggi infrarossi l'affresco e hanno notato qualcosa di particolare. Il giallo dei meloni è una combinazione di antimonio, stagno e piombo, mentre per lo scuro delle ciliegie e delle mele, l'artista ha usato uno strato di carbone. Tutti segreti che non pensava potessero essere svelati e che invece oggi sono conosciuti. Oltre a poter essere ammirati al Giardino di Ninfa.

Visite per tre fine settimana di ottobre

Si avrà la possibilità di vedere questa mostra nella sala dell'antico municipio di Ninfa. In particolare per tre fine settimana di ottobre: 3 e 4, 10 e 11, 17 e 18. Basterà avere il biglietto del giardino. Importante avere la prenotazione e seguire tutte le recenti disposizioni in tema di distanziamento sociale.