Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto all'interno di un fosso che costeggia via Arturo Pompeati Luchini, nel territorio di Aranova, frazione del Comune di Fiumicino. Il ritrovamento risale alla mattinata di oggi, lunedì 15 febbraio. A dare l'allarme un passante, che ha notato quella che sembrava essere una sagoma umana precisamente nel tratto che costeggia via Aurelia. Ricevuta la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112, i soccorritori sono intervenuti sul posto, constatando che effettivamente si trattava di una persona ormai deceduta da tempo. Presenti per i rilievi scientifici gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di competenza territoriale e la Scientifica. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, ragion per la quale non è stato possibile fare una stima dell'età della persona deceduta, complice anche il fatto che non sono stati trovati documenti ad essa riconducibili.

Nessuna ipotesi esclusa per il cadavere trovato ad Aranova

Gli accertamenti per risalire all'identità della persona trovata morta nel fosso ad Aranova sono in corso. Sul corpo inoltre, da una prima osservazione, è emerso che non siano presenti segni di violenza riconducibili ad un'aggressione, oppure a un omicidio. Terminate le verifiche di rito, la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, per lo svolgimento dell'autopsia. I risultati degli esami autoptici saranno di aiuto agli investigatori che indagano sul caso, a comprendere le cause che hanno portato alla morte dell'uomo. Al momento si indaga a 360 gradi, senza escludere nessuna ipotesi. Non è ancora chiaro infatti come l'uomo sia finito nel canale e se il decesso sia sopraggiunto a seguito di un incidente stradale. Le indagini sono in corso e gli aggiornamenti sulla vicenda arrievranno probabilmente nei prossimi giorni.