Esalazioni tossiche dalla piscina di un hotel in centro a Roma: dieci intossicati, due in codice rosso

Una fuoriuscita di esalazioni dalla piscina di un albergo ha provocato un’intossicazione nel pomeriggio di venerdì 17 aprile, intorno alle 16, in via della Frezza, al civico 23, nel centro di Roma. Una decina di persone ha avuto bisogno di assistenza medica; tra questi due operai che si occupavano della piscina sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, tre in codice giallo. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, a essere soccorsi sono stati in particolare alcuni dipendenti della struttura ricettiva, entrati in contatto con le esalazioni. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per evitare ulteriori rischi e consentire l’intervento dei soccorritori.
Forze dell'ordine sul posto
Sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, impegnati nelle operazioni di assistenza alle persone coinvolte e nella verifica delle condizioni dell’impianto. Oltre a loro anche i tecnici della Spresal e gli agenti della polizia locale del I Gruppo Centro, che hanno fornito supporto alla gestione dell’emergenza. A qualche ora dai fatti, invece, continuano le operazioni della polizia giudiziaria.
I caschi bianchi hanno provveduto a delimitare la zona e a disporre alcune chiusure al traffico per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni. In particolare, via della Frezza è stata chiusa nel tratto compreso tra via del Corso e via di Ripetta, mentre via di Ripetta è stata interdetta tra via Angelo Brunetti e piazza Augusto Imperatore.
Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono proseguite per un paio d'ore, mentre i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare l’origine delle esalazioni tossiche. Al momento non risultano ulteriori feriti gravi oltre alla giovane trasportata in ospedale.
La nota dell'hotel: "Due operai in ospedale, le loro condizioni stanno migliorando"
Non ha tardato ad arrivare una nota dell'hotel che ha spiegato l'accaduto. "Durante un intervento di manutenzione ad opera di una ditta esterna su una vasca decorativa non balneabile situata sulla terrazza, due operai hanno accidentalmente miscelato prodotti chimici, generando vapori potenzialmente tossici. Per precauzione l’hotel è stato temporaneamente evacuato e sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che stanno verificando l’assenza di rischi negli ambienti interni – si legge nella comunicazione – I due operai sono stati trasportati in ospedale e risultano in miglioramento. La situazione è ora sotto controllo e la sicurezza di ospiti e personale rimane la nostra priorità assoluta. Continueremo a collaborare con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione e fornire aggiornamenti tempestivi".
