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Bimba azzannata al volto dal golden retriver del nonno: operata e sciolta la prognosi, sarà dimessa

Operata al volto e sciolta la prognosi, la bambina di quattro anni azzannata dal cane golden retriver del nonno sta bene. Nei prossimi giorni verrà dimessa.
A cura di Francesco Esposito
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Immagine di repertorio
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È andato bene l'intervento di chirurgia plastica sulla bambina di quattro anni morsa al volto dal cane golden retriver del nonno ad Albano Laziale e ricoverata d'urgenza all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma venerdì scorso 24 aprile. I chirurghi sono intervenuti sulla ferita lacero-contusa provocata dal morso dell'animale. Adesso restano da valutare alcuni aspetti clinici, ma la prognosi è stata sciolta. Al momento le sue condizioni di salute sono stabili. Se si dovessero registrare i miglioramenti che i medici aspettano, la bambina potrebbe essere dimessa nei prossimi giorni della settimana.

La bimba con una ferita lacero-contusa al volto

Un grande sospiro di sollievo per la famiglia della piccola, azzannata mentre si trovava in una piscina di Cecchina, nel comune di Albano ai Castelli Romani. Qui il nonno aveva portato i suoi due nipotini, la bimba di quattro anni e il fratello di sei, per riprendere la moglie, che aveva appena finito una lezione di nuoto. Secondo alcune testimonianze, un comportamento o un movimento della bambina avrebbe infastidito il cane, un golden retriver, che si è avventato su di lei, mordendola al volto e provocandole una ferita lacero-contusa.

Il nonno rischia una denuncia

Le urla della bambina hanno subito attirato le attenzioni dei presenti, che hanno chiamato il 118. Gli operatori sanitari hanno dapprima trasportato in codice rosso la piccola paziente al Noc di Ariccia, dove le sono state medicate le ferite. Poi è stata trasferita all'ospedale dei Castelli e successivamente al Bambino Gesù di Roma per cure specifiche. Le condizioni della bambina non erano fortunatamente tali da considerarla in pericolo di morte, tuttavia le ferite erano gravi e profonde e serviva intervenire tempestivamente per scongiurare complicanze.

A seguito dell'episodio, come la prassi prevede in casi come questi, è stato allertato il servizio veterinario territorialmente competente, ossia la Asl Roma 6. Il cane è stato trasferito temporaneamente al canile sanitario di Frattocchie e riaffidato al proprietario mentre, il nonno della bambina rischia una denuncia per omessa custodia di animale e lesioni personali.

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