“Ti uccido e do fuoco alla casa”, perseguita il padre per avere i soldi della droga: arrestato 39enne

Per anni avrebbe terrorizzato il padre con minacce, violenze e continue richieste di denaro per comprare droga, fino a costringerlo ad abbandonare la propria casa e trasferirsi in un’altra regione. È l’accusa contestata a un uomo di 39 anni arrestato dai carabinieri a Frosinone e portato in carcere al termine delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria.
Le minacce e le violenze per avere i soldi per la droga
Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione locale, il 39enne, tossicodipendente, avrebbe sottoposto il padre 71enne a continue vessazioni psicologiche ed economiche. Negli anni sarebbe riuscito a sottrargli oltre 10mila euro, soldi che, secondo gli investigatori, sarebbero stati utilizzati per acquistare sostanze stupefacenti.
Le richieste di denaro sarebbero state accompagnate da episodi di violenza e intimidazione sempre più pesanti. L’uomo, stando alle accuse, avrebbe anche danneggiato mobili e arredi dell’appartamento di famiglia, alimentando un clima di paura costante dentro casa.
"Ti uccido e do fuoco alla casa"
La situazione sarebbe precipitata definitivamente nel novembre scorso. In quel periodo il 39enne avrebbe minacciato di dare fuoco all’abitazione e di uccidere sia il padre sia la sorella. Di fronte all’escalation di aggressività, il 71enne avrebbe deciso di lasciare Frosinone e rifugiarsi nell’abitazione della figlia, in un’altra regione, pur di sottrarsi alle continue pressioni del figlio.
Dopo l’allontanamento del padre, l’uomo avrebbe occupato la casa di famiglia. La denuncia presentata dall’anziano ai carabinieri ha fatto partire le indagini dei militari, che hanno ricostruito anni di presunte violenze e soprusi. Al termine degli accertamenti, il giudice ha disposto nei confronti del 39enne la misura cautelare della custodia in carcere. I carabinieri lo hanno quindi rintracciato e arrestato nelle scorse ore.