Sono oltre 4mila in pochi giorni i volontari candidati alla sperimentazione per il vaccino per il coronavirus presso l'ospedale Lazzaro Spallanzani, che vedrà il via alle prime somministrazioni tra il 24 e il 26 agosto. L'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, entusiasta per la manifestazione d'interesse pubblico dell'Istituto Nazionale di Malattie Infettive l'ha definita "una risposta straordinaria che riempie d'orgoglio". Si tratta del vaccino prodotto in Italia dall’azienda ReiThera di Castel Romano e finanziato da Regione Lazio e Ministero della Ricerca.

Il vaccino anti Covid sarà somministrato a 90 volontari

Il vaccino anti Covid-19 sarà somministrato a novanta volontari, che riceveranno un'indennità di 700 euro. I requisiti richiesti per candidarsi prevedono che i volontari siano "sani, di entrambi i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio sanitario nazionale, che non abbiano partecipato ad altri studi clinici negli ultimi dodici mesi e che non abbiano contratto Covid-19" si legge nell'annuncio pubblicato dallo Spallanzani. Chi possiede queste caratteristiche può farsi avanti contattando lo 06/55170203 dalle chiamando ore 9 alle 17 o scrivendo una mail a dirsan inmi.it.

Allo Spallanzani salgono a 3 i ricoveri in terapia intensiva

Salgono a tre i pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Lazzaro Spallanzani. Ieri il numero dei pazienti che necessitano di supporto respiratorio era sceso a uno, dopo settimane in cui figuravano due ricoveri. Oggi, come emerge dai dati riportati nel bollettino medico di mercoledì 12 agosto, è nuovamente risalito. Sono invece cinquantadue le persone ricoverate allo Spallanzani, di cui quarantadue positive e dieci, sospettate di aver contratto il virus, in attesa dei risultati dei test. Da inizio epidemia ad oggi dal centro Covid sono state dimesse 577 persone asintomatiche o con sintomi lievi.