L’Italia cambia di nuovo colore: da oggi, lunedì 22 marzo, tutto il territorio nazionale sarà in zona arancione o in zona rossa. Sparisce il bianco della Sardegna: anche l’isola, unica ad aver raggiunto la zona bianca, si trova ora in zona arancione, con nuove restrizioni. Il cambio di colori entra in vigore da oggi, con un solo miglioramento: si tratta del Molise, che dopo tre settimane di zona rossa torna in arancione. Dopo il monitoraggio settimanale pubblicato venerdì il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato le nuove ordinanze. La prima prevede il passaggio da bianco ad arancione per la Sardegna, la seconda il ritorno in arancione (dalla zona rossa) per il Molise, mentre l’ultima conferma la zona rossa per la Campania, dopo la scadenza della precedente ordinanza e delle due settimane nella fascia con le massime restrizioni.

La mappa dei colori in Italia

L’ultimo decreto Covid, approvato in vista delle festività di Pasqua, prevede che tutta l’Italia sarà almeno in zona arancione – fatta eccezione per eventuali zone bianche – fino al 3 aprile e poi nella giornata del 6 aprile, con l’abolizione della zona gialla. In zona rossa da oggi ci sono: Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Veneto. Sono 10 territori, quindi la metà delle Regioni italiane, ma le restrizioni riguardano ben più della metà degli abitanti considerando che si tratta in molti casi dei territori più popolosi. In area arancione ci sono invece: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano.

Le regole in zona arancione e in zona rossa

Tutta l’Italia è quindi in zona arancione o rossa. In entrambi i casi sono chiusi bar e ristoranti: vengono consentiti solamente l’asporto e le consegne a domicilio. In zona rossa sono chiusi anche quasi tutti i negozi, così come barbieri e parrucchieri, a differenza della zona arancione. Scuole chiuse in zona rossa per gli istituti di ogni ordine e grado, mentre in arancione possono restare aperte. Per quanto riguarda gli spostamenti, sono possibili solamente in zona arancione all’interno del proprio comune. Prevista – solo in arancione e non in rosso – la possibilità di far visita ad amici e parenti per un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata ogni giorno. Le regole cambieranno di nuovo per i giorni di Pasqua: il 3, 4 e 5 aprile tutta l’Italia sarà in zona rossa. Sarà comunque consentito uno spostamento al giorno, per un massimo di due persone, verso un’abitazione privata di parenti e amici: movimento consentito all’interno di tutto il territorio regionale.