Torino, Chiara Appendino vuole le Olimpiadi e minaccia le dimissioni se i consiglieri M5s si oppongono

Le Olimpiadi tornano a essere terreno di dibattito e scontro nelle amministrazioni guidate dal MoVimento 5 Stelle. Dopo la rinuncia di Roma, con la sindaca Virginia Raggi, alla candidatura per ospitare i Giochi del 2024, ora si discute a Torino, dove la prima cittadina Chiara Appendino sostiene con convinzione la candidatura della città per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. A costo del suo stesso posto, tanto da minacciare più volte – durante una lunga riunione conclusasi in nottata – le sue dimissioni nel caso in cui la maggioranza decidesse di opporsi. La riunione tra i consiglieri del M5s e la sindaca si è conclusa a notte inoltrata: oggi Appendino incontrerà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti proprio per parlare della candidatura di Torino.
Una parte del M5s ha ribadito nella notte la sua contrarietà al progetto olimpico, trovando però la ferma opposizione della sindaca che ha minacciato le dimissioni. Appendino porterà il dossier a Giorgetti, ricordando come il progetto si basi sui principi della sostenibilità ambientale e dei debiti zero. Al momento sembra esclusa la possibilità di una candidatura congiunta con Milano: l’idea di Torino è quella di portare il governo a decidere.
L'incontro con Giorgetti
La riunione fiume di stanotte si è conclusa con una votazione che ha visto 15 voti a favore e un astenuto. Il voto vale come un via libera alla sindaca per discutere oggi con Giorgetti, con forti critiche però al metodo, oltre che nel merito, in quanto ritenuto poco partecipativo. L’incontro con il governo, inoltre, deve essere solo interlocutorio e al più presto la maggioranza dovrà rivedersi per un nuovo confronto per essere messa al corrente anche della posizione dell’esecutivo. Ma la contrarietà sul dossier rimane e sembra essere portata avanti non solo dall’ala intransigente ma da una netta maggioranza dei consiglieri che ritengono alcune proposte in contrasto con le posizioni espresse dal M5s negli ultimi anni.
Toninelli sostiene Appendino
Questa mattina nel dibattito è intervenuto anche Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture ed esponente del M5s che ha lasciato più volte intendere di essere favorevole alla candidatura di Torino così come il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Parlando a Radio Anch’io, Toninelli afferma: “Io capisco che possano esserci idee differenti ma un M5s di governo non può non rilanciare la proposta di Torino che è migliore di altre come quella di Milano”. Toninelli sostiene che la proposta di Torino “è sostenibile e non cementifica e farà risparmiare all'Italia riutilizzando strutture delle Olimpiadi precedenti”.