Sale il Pd, scende la Lega. Cresce Fratelli d’Italia, continua il crollo del Movimento 5 Stelle, ora quasi raggiunto dal partito di Giorgia Meloni. Questo è il quadro che ci consegna il sondaggio Monitor Italia, realizzato da Tecnè in collaborazione con l’agenzia Dire. Tra i dati più rilevanti di questa settimana c’è il calo della Lega che prosegue dai giorni successivi alle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria, mentre allo stesso tempo guadagna consensi il Pd. Per il terzo posto, invece, Fratelli d’Italia ha quasi agganciato i 5 Stelle: ora sono separati da poco più di un punto percentuale. Rimangono sostanzialmente stabili sia Forza Italia che Italia Viva.

Sondaggi elettorali, le intenzioni di voto

La Lega mantiene il primato con il 30,6%, pur perdendo lo 0,4% nell’ultima settimana. Gli stessi punti percentuali guadagnati dal Partito Democratico che si attesta al 20,8% e torna – dopo mesi – a una distanza inferiore ai dieci punti rispetto al Carroccio. Il Movimento 5 Stelle perde lo 0,3% e si ferma al 13,5%. Inseguito ormai da vicino da Fdi, che guadagna la stessa percentuale di consensi e si attesta al 12,2%, superando quindi la soglia del 12%. Perde lo 0,2% Forza Italia, attestandosi al 7,3%. Cresce, di poco, Italia Viva: con lo 0,1% in più è al 4%. Crescita minima anche per la Sinistra, ora al 2,6%, mentre è in leggero calo Azione al 2,3%. Più indietro troviamo ancora +Europa all’1,9% e i Verdi all’1,7%. Astensione al 41,4%.

Sale la fiducia nel governo nei sondaggi

Dopo mesi di continuo calo, torna a salire (ormai da qualche settimana) la fiducia nel governo Conte bis. Ora il dato si attesta al 26,4%, con un aumento di mezzo punto percentuale. Siamo allo stesso livello di inizio gennaio, con una crescita costante dopo le regionali. Scende, invece, la percentuale degli elettori che non hanno fiducia nell’esecutivo: passa dal 68,8% al 68% in una settimana: un livello ancora altissimo, ma comunque il più basso registrato nel 2020. In aumento, invece, i senza opinione: sono il 5,6% del campione. La stessa rilevazione prende in considerazione anche le impressioni degli italiani sulla situazione economica: il 51,8% degli intervistati ritiene che resterà stabile nel prossimo anno, mentre il 31,6% pensa che ci potrà essere un peggioramento. Il 15%, infine, confida in uno scenario migliore tra un anno.