Sondaggi politici, Fratelli d’Italia è ai minimi e anche la fiducia in Meloni crolla: chi vince le elezioni

Si è molto parlato delle difficoltà elettorali della Lega negli ultimi mesi, ma anche Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni, sta perdendo terreno. Il motivo è sempre lo stesso: l'arrivo sulla scena di Roberto Vannacci con il suo Futuro nazionale, che finora sta continuando a crescere nei sondaggi politici spostando voti verso una destra ancora più estrema di quella proposta da salviniani e meloniani.
La nuova rilevazione di Termometro politico vede FdI toccare il punto più basso nella serie da quando ha vinto le ultime elezioni. E lo stesso vale per la fiducia nei confronti della presidente del Consiglio: non è mai stata così alta, negli ultimi quattro anni, la percentuale di italiani che non si fidano di Meloni. Vediamo i numeri.
Nel centrodestra perde voti anche FdI, la Lega frena la caduta
Fratelli d’Italia è al 27,5%. Perde ben lo 0,4% in una sola settimana, in quello che Termometro politico definisce un "piccolo crollo". Certo, si può notare che FdI è ancora nettamente la prima forza politica del Paese, e che è ancora un punto più in alto rispetto al risultato ottenuto alle scorse elezioni politiche.
Il problema è che sulla forza di Fratelli d'Italia si regge, in buona sostanza, l'attuale coalizione di centrodestra. E se gli alleati (soprattutto la Lega) vacillano, vedere un cedimento anche in FdI può essere un segnale preoccupante per la maggioranza.
A proposito degli alleati, Forza Italia resta stabile al 7,8%. I forzisti hanno subito meno di altri l'esordio di Vannacci, che pure potrebbe metterli in difficoltà quando si parlerà delle alleanze per il 2027. Chi questo esordio l'ha patito eccome è stata la Lega: è al 6,5%. È vero che recupera un decimo percentuale rispetto alla settimana scorsa, ma questo non basta a compensare il trend negativo.
Si diceva che FdI è ancora più in alto rispetto al risultato delle ultime elezioni. Allora prese il 26%, oggi otterrebbe circa un punto e mezzo in più. Ma Forza Italia è più in basso di tre decimi, e soprattutto il Carroccio oggi nei sondaggi attira oltre il 2% in meno. La coalizione, insomma, è in evidente difficoltà. Come detto il motivo principale è Futuro nazionale di Roberto Vannacci, salito al 5,8% con un boom dello 0,6% in una settimana e più di un punto in un mese.
L'attuale alleanza di centrodestra, con l'1,1% di Noi moderati, prenderebbe il 42,9% dei voti. Circa un punto in meno rispetto al 2022. E si troverebbe davanti – almeno in teoria – degli avversari più organizzati di allora.
Campo largo stabile: bene Pd e M5s, cala Avs
Il Partito democratico è al 21,6% con una crescita di un decimo. Il Movimento 5 stelle al 12,5% grazie a un +0,2%. Alleanza Verdi-Sinistra prende il 6,4% calando di due decimi. I tre partiti hanno promosso un evento piuttosto deludente a Napoli questa settimana, tra contestazioni e scarsa affluenza; ha fatto più notizia la polemica per le parole di Giuseppe Conte sulla Russia che la manifestazione in sé.
Chi è stato escluso da quell'evento sono le forze centriste della presunta coalizione. Italia viva in crescita al 2,6%, +Europa all'1,6%. Invece Azione di Carlo Calenda, con il suo 2,9%, si è decisamente tirato fuori da ogni confronto per un'alleanza di opposizione.
La fiducia in Giorgia Meloni è ai minimi storici
Per il momento, insomma, il centrosinistra può puntare più che altro sull'indebolimento del centrodestra e del governo. E un segnale positivo per loro, da questo punto di vista, arriva dall'indice di fiducia nei confronti di Giorgia Meloni.
Il 22,9% degli italiani dice di avere molta fiducia nella presidente del Consiglio, il 13,9% ne ha "abbastanza": nel complesso si parla del 36,8% degli elettori. Il dato più basso della serie storica di Termometro politico, in calo dello 0,9% in una settimana. Mentre il 52,4% non ha nessuna fiducia nei suoi confronti e il dato complessivo sulla sfiducia supera ampiamente il 60%: