"Oggi Salvini dice: farò di tutto pur di non far tornare Renzi al Governo. Tranquillo, omonimo, io non entro nel Governo Istituzionale. Per decenza delle istituzioni e per la salvezza del Paese mi basta che tu esca il prima possibile. Così l’Italia eviterà l'aumento dell'IVA, riprenderà il ruolo in Europa e ci sarà un ministro dell'Interno che finalmente difenda la nostra sicurezza anziché seminare odio. Io non torno al Governo, tranquillo. Ma tu quando ti dimetti?". Così l'ex premier Matteo Renzi su Twitter.

I renziani faranno "ciò che serve al Paese. Voteremo la fiducia, non chiederemo neppure uno strapuntino per noi e faremo proposte concrete per mettere in sicurezza l'Italia. Poi faremo il punto alla Leopolda dal 18 ottobre", ha detto poi in un'intervista a ‘Il Giornale'. Per l'ex segretario del Pd "questa è la crisi di governo più pazza del mondo. E come andrà a finire non lo sa nessuno. Certo è che Salvini fino a una settimana fa era l'uomo invincibile osannato da media e social: adesso rincorre Di Maio per elemosinare la pace".

Secondo Renzi le ultime settimane certificano comunque il fallimento del segretario della Lega "come leader: ha sbagliato tutto e chi sbaglia si dimette, se è persona d'onore" invece lui, alla poltrona "si è inchiodato. Per dimettersi ci vuole dignità. E lui, purtroppo, non ne ha". Votare a ottobre, ricorda, avrebbe come effetto l'aumento dell'Iva al 25% "e innesca la recessione. E' una follia far pagare agli artigiani del nord o alle famiglie italiane le ambizioni o le paure russe di Salvini. Serve un governo istituzionale, che metta in sicurezza l'Italia e con un ministro degli Interni degno di questo nome". Una cosa, per Renzi, è chiara: "per la Ue sarebbe un sollievo poter tornare a dialogare con l'Italia, che ora si è tagliata fuori". Rispetto a un'apertura del governo anche a FI, l'esponente Dem commenta: "Se devo basarmi sulle pessime parole della capogruppo Bernini in aula, Forza Italia è vittima della sindrome di Stoccolma verso Salvini" anche se "devo riconoscere che in quanto a rispetto delle istituzioni tra Berlusconi e Salvini c'è un abisso". Rispetto poi al nuovo caso migranti, Renzi dice che Conte "sulla Open Arms ha fatto bene: tardi ma bene. La questione migratoria si affronta lavorando in e con l'Africa, non certo facendo gli show con tre barconi di disperati".