La mappa dell’Italia e la suddivisione sulla base delle tre diverse zone (gialle, arancioni e rosse) cambia. Nelle ultime settimane diverse regioni hanno cambiato colore, passando da zona arancione a zona rossa, ma anche da zona rossa a zona arancione e gialla. Con il dpcm di marzo è stata mantenuta la distinzione dei colori per le Regioni d'Italia. Andiamo a vedere com’è suddivisa l’Italia e quali sono le misure previste per ogni fascia anche a dicembre.

Quali Regioni sono ancora in zona gialla

In zona gialla al momento ci sono Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta. Secondo le regole previste dall’ultimo dpcm per le zone gialle, in queste aree è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5, orario durante il quale vengono consentiti solamente gli spostamenti per motivi di lavoro, necessità e salute. Per tutto il resto della giornata, comunque, resta la raccomandazione di non spostarsi se non per gli stessi motivi. Prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacie, dei punti vendita di generi alimentari, delle edicole e dei tabacchi al loro interno. Nel nuovo dpcm, però, è prevista la riapertura dal 27 marzo di cinema, teatri e musei anche il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Le regioni possono imporre misure più restrittive attraverso le ordinanze regionali.

Chiuse piscine e palestre. Per quanto riguarda la scuola, prevista la didattica a distanza per le superiori; per elementari e medie, invece, lezioni in presenza ma con l’obbligo di indossare la mascherina anche al banco. Chiuse le università, tranne per alcuni laboratori e per le matricole. Sui mezzi del trasporto pubblico locale la capienza è ridotta al 50%. Bar e ristoranti chiudono alle 18, ma resta consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio a qualsiasi orario.

Regioni in area arancione

In zona arancione ci sono Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Umbria e Veneto. Le restrizioni sono le stesse valide per la zona gialla, a partire dal coprifuoco, a cui si aggiungono anche altre regole. Tra queste il divieto di spostamento in un’altra Regione o in un altro comune, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Si raccomanda di evitare spostamenti non necessari anche all’interno del proprio comune. Chiusi, inoltre, bar e ristoranti per tutto il giorno, anche se resta la possibilità dell’asporto fino alle 22 e della consegna a domicilio a qualsiasi orario.

Le Regioni in zona rossa

In zona rossa si trovano Basilicata, Campania e Molise.  Nella zona rossa sono valide tutte le limitazioni esistenti per le aree gialle e arancioni, ma a queste si aggiungono ulteriori restrizioni. Il divieto di spostamento vale anche all’interno del proprio comune e in qualsiasi orario, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative, di salute e di necessità. Bar e ristoranti sono chiusi (eccezion fatta per l'asporto) così come i negozi al di fuori di supermercati e di attività considerate necessarie. Chiusi anche i centri estetici, barbieri e parrucchieri. A scuola la didattica a distanza viene estesa anche alla seconda e alla terza media, oltre che alle superiori. Sospese le competizioni sportive, tranne quelle di interesse nazionale. L’attività motoria è permessa, ma solo nelle vicinanze della propria abitazione. Quella sportiva è consentita all’aperto e in forma individuale.