L'Italia è divisa in tre zone: gialle, arancioni e rosse. In alcune di queste aree, e fra di loro, gli spostamenti sono limitati. Dalle zone arancioni si può andare nelle zone dello stesso colore, o gialle, solo per motivi di salute, lavoro o necessità. Nelle Regioni che sono in zona arancione non si può uscire dal proprio Comune di residenza, se non per specifiche necessità, che vengono elencate dal Governo. Tra gli elementi chiave c'è la visita ai congiunti, fortemente sconsigliata ma non vietata se si vive nello stesso Comune, le seconde case, che possono essere raggiunte solo in condizioni di emergenza, gli spostamenti nel proprio Comune per fare acquisti presso i negozi aperti, lo sport e le passeggiate. Per tutto ciò che va giustificato c'è un documento che abbiamo imparato a conoscere bene: l'autocertificazione. Attualmente in zona arancione rientrano Puglia, Emilia-Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Umbria, Piemonte, Calabria e Lombardia. Non si escludono cambi di colore nei prossimi giorni, considerato che anche nel dpcm di dicembre per le feste di Natale verrà mantenuta la suddivisione del paese in zone di colore diverso.

Spostamenti nel proprio Comune

Nelle zone arancioni è consentito spostarsi all'interno del proprio Comune? Sì, senza doverlo motivarle in alcun modo. Ci si può muovere dalle 5 di mattina alle 22, rispettando il coprifuoco nazionale. La notte sono concessi solo spostamenti giustificati da esigenze di lavoro, si salute o di necessità.

Spostamenti fuori dal Comune di residenza

Gli spostamenti verso altri Comuni sono concessi? No, sono vietati 24 ore su 24, ma con delle eccezioni. In caso di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o di studio, o anche usufruire di servizi che non sono disponibili nel proprio Comune, ci si può spostare: se -ad esempio – la scuola o il posto di lavoro, ma anche il supermercato, il tabaccaio o l'ufficio postale, sono in un altro Comune si può andare ma attenzione: muniti di autocertificazione.

Spostamenti verso le Regioni gialle e rosse

Si può andare nelle altre Regioni? No, per quanto riguarda gli spostamenti nelle altre Regioni, gialle o rosse, quindi con misure restrittive più blande o più stringenti, valgono le stesse regole elencate per i Comuni: c'è il divieto a cambiare Regione, salvo che per le comprovate esigenze di cui abbiamo già parlato. Scuola, lavoro, servizi essenziali che nel proprio Comune non sono disponibili, o situazioni di emergenza.

Ritorno al proprio domicilio

Si può rientrare al proprio domicilio? Sì, sempre. Secondo le linee guida del Governo "è sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza", a prescindere dal colore della Regione. Perciò chi deve spostarsi per tornare a casa può farlo in qualsiasi momento, giustificandolo con l'autocertificazione

Visite a congiunti, amici e persone non autosufficienti

Le regole sulle visite ad altre persone cambiano in base ad alcune caratteristiche. All'interno del proprio Comune non c'è divieto di movimento, se non quello che riguarda il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5. Perciò è possibile ricevere in casa chi si vuole o – viceversa – andare da amici. Resta, però, fortemente raccomandato di non ricevere persone che non siano conviventi. E invece fuori dal proprio Comune? In questo caso le visite vanno giustificate, ad esempio non si può andare a trovare un amico o un parente per compagnia. Gli spostamenti fuori Comune sono consentiti solo per situazioni di necessità: si può andare ad assistere un parente o amico se non è autosufficiente, un genitore separato o divorziato può far visita ai figli minorenni, si può riprendere un bambino dai nonni, in caso entrambi i genitori lavorino tutto il giorno.

Spostamenti verso le seconde case

Anche per le seconde case valgono le linee guida viste fino ad ora: non ci si può spostare fuori dal proprio Comune. Perciò se le abitazioni si trovano nello stesso Comune, si può andare liberamente dalle 5 alle 22. E se invece si trova in un altra zona? In questo caso ci si può raggiungere la seconda casa solo in caso di necessità: rimediare a situazioni di emergenza, come una rottura improvvisa all'impianto idraulico, un crollo o un'effrazione. In questo caso lo spostamento va comunque giustificato con l'autocertificazione, e deve durare il tempo strettamente necessario a risolvere l'emergenza.

Sport e passeggiate

Si può uscire a fare una passeggiata? Sì, dalle 5 alle 22, rispettando il coprifuoco nazionale e il distanziamento sociale. Con le stesse regole è possibile fare attività motoria. L'accesso ai parchi è consentito liberamente, con il divieto di assembramento. La bicicletta si può usare sia per fare attività sportiva che per spostarsi in generale. In ogni caso rimane il divieto di uscire dal proprio Comune.