Dall'11 gennaio Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto tornano in zona arancione, dopo il weekend del 9 e 10 gennaio in cui tutta l'Italia si trova all'interno di questa area. Quindi riaprono tutti i negozi di commercio al dettaglio, ma non bar e ristoranti, che potranno continuare con servizio d'asporto e consegne a domicilio. Resta in vigore anche il coprifuoco notturno, dalle 22 alle 5 del mattino. Cambiano le regole per gli spostamenti: liberi solo all'interno del proprio Comune. Per muoversi di notte o al di fuori del Comune dove si vive, servirà ancora l'autocertificazione (scaricabile qui).

Quando serve l'autocertificazione per gli spostamenti in zona arancione

Con la zona arancione gli spostamenti nel proprio territorio comunale sono liberi, si può andare dove si vuole, sempre rispettando il divieto di assembramento e le misure di sicurezza: dalla mascherina al limite di due persone non conviventi da ricevere in casa. In caso si dovesse uscire dal Comune in cui si vive sarà necessario giustificare lo spostamento con l'autocertificazione. Sono valide le comprovate esigenze lavorative, di salute o necessità: devo fare una visita medica, lavoro in un altro Comune vicino, faccio la spesa al supermercato nel paese accanto. È possibile anche fare visita a parenti e amici, ma solo una volta al giorno e nel limite di due persone, under 14 esclusi. È sempre consentito il rientro al domicilio o alla residenza.

Coprifuoco notturno: quando serve l'autocertificazione

Tra le 22 e le 5 del mattino resta in vigore il coprifuoco notturno, ma anche in questo caso ci sono delle eccezioni, che però vanno sempre giustificate con il modulo d'autocertificazione. Valgono le comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità: ad esempio chi termina il turno dopo le 22, come chi lavora in ristorante che fa servizio di consegna a domicilio fino a tardi, ma anche chi deve andare a comprare urgentemente dei farmaci ad una farmacia notturna. Non è invece consentito far visita a parenti e amici dopo le 22.