Papa Leone XIV, problema tecnico all’aereo a Tenerife: decollo rinviato, il Pontefice scende dal velivolo

Problema tecnico all’aereo della compagnia Iberia a Tenerife che avrebbe dovuto portare il Pontefice di nuovo in Vaticano dopo il viaggio in Spagna: il decollo del volo di Papa Leone XIV è stato rinviato. Il motivo sarebbe legato al forte vento, il Santo Padre tornerà a Roma con il Falcon di re Felipe VI.
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Un problema tecnico ha impedito il decollo dell’aereo della compagnia Iberia che avrebbe dovuto riportare Papa Leone XIV a Roma al termine del suo viaggio apostolico in Spagna.

Il velivolo era ormai nelle fasi finali di preparazione alla partenza in direzione Roma quando il comandante ha segnalato un’anomalia, informando i presenti a bordo e disponendo lo stop immediato per motivi di sicurezza. La comunicazione è stata trasmessa ai passeggeri pochi istanti prima che il volo iniziasse le manovre di decollo.

Il problema che ha bloccato il volo, a bordo del quale viaggiano il Pontefice, il seguito e i giornalisti, sarebbe dovuto al forte vento. Lo ha spiegato lo stesso comandante in un nuovo annuncio ai passeggeri, precisando che sono in corso le operazioni per la risoluzione, con una prova su pista.

E i tempi pare siano lunghi: "Sono spiacente di informarvi che il guasto richiede tempo e per questo motivo ci stiamo organizzando per sbarcare" i passeggeri "dall'aereo", è l'annuncio del comandante. Tanto che re Felipe VI ha offerto il proprio Falcon per permettere al Santo Padre di tornare in Vaticano.

Poco prima il monarca spagnolo, che aveva da poco preso parte alla cerimonia ufficiale di commiato, era salito a bordo dell’aereo per informare personalmente il Pontefice e invitarlo a scendere. Leone XIV era stato quindi accompagnato nella sala vip della base aerea di Tenerife Nord in attesa della risoluzione del guasto.

Felipe VI aveva presieduto poco prima l’ultimo atto istituzionale del viaggio apostolico, insieme alle principali autorità civili e religiose spagnole. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente delle Canarie Fernando Clavijo, il ministro della Politica territoriale Ángel Víctor Torres e la ministra dell’Inclusione e portavoce del governo Elma Saiz.

Il viaggio di Leone XIV in Spagna, durato sette giorni dal 6 al 12 giugno, ha toccato diverse città tra cui Madrid, Barcellona, Montserrat, Gran Canaria e Tenerife, con un messaggio centrato su unità, giovani, dialogo e migrazioni. Prima della partenza, il Pontefice aveva ringraziato per l’accoglienza ricevuta con le parole: “Ritorno a casa commosso, grazie di cuore”, salutando i presenti mentre veniva intonato l’inno alla Madonna della Candelaria.

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