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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 3 luglio sulla crisi in Iran

A Teheran proseguono i preparativi per i funerali di Ali Khamenei. CNN: “Sospesi i negoziati indiretti per l’occasione. Trump ribadisce: “L’Iran ha accettato tutto quello di cui avevamo bisogno”.

3 Luglio 2026 , 07:08 ultimo aggiornamento 3 Luglio 2026 - 22:56
A cura di Antonio Palma , Biagio Chiariello

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Le notizie del 3 luglio sulla crisi in Iran A Teheran è arrivata al Grand Mosalla la salma di Ali Khamenei, in vista dei funerali nazionali che inizieranno sabato. Le autorità prevedono tra i 15 e i 20 milioni di partecipanti in tre giorni. Cnn: "L'Iran sospende i negoziati indiretti per i funerali". Intanto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, dopo il colloquio con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, ha dichiarato: "La pace nella nostra regione può essere mantenuta solo se globale e inclusiva, senza interferenze esterne". E Donald Trump, invece, ha ribadito: "Penso che l'Iran abbia accettato tutto quello di cui avevamo bisogno". E ancora: "Non è stata guerra, ma operazione per denuclearizzare Teheran".

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Iran, Pezeshkian incontra Medvedev a Teheran

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha incontrato il vicesegretario del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportato dall'emittente televisiva Press TV. Press TV ha pubblicato una foto scattata durante l'incontro sui suoi social network. In precedenza, oggi, Medvedev aveva partecipato alla cerimonia funebre per l'ex Guida Suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei.

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21:42

Il ministro libanese Raggi afferma che l'accordo con Israele non è definitivo

Il ministro degli Esteri libanese Youssef Raggi ha dichiarato che l'accordo quadro firmato con Israele "non è un accordo definitivo, ma piuttosto una base per procedere al completamento dei negoziati". In una dichiarazione rilasciata dopo un incontro con gli ambasciatori dei paesi francofoni in Libano, Raggi ha affermato che il Libano "ha intrapreso i negoziati perché non poteva permettersi il lusso di altre opzioni". "Mentre Hezbollah continua a negare i fatti e l'entità del prezzo pagato dal Libano e dal popolo libanese", ha affermato il ministro degli Esteri, il governo ha scelto di aprire "un nuovo capitolo di stabilità e prosperità". "Limitare il possesso di armi nelle mani dello Stato non è semplicemente una richiesta esterna, ma un'urgente necessità libanese per instaurare uno Stato normale, forte e sovrano", ha aggiunto.

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L'OIM afferma che oltre 640.000 sfollati libanesi sono tornati a casa

Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), oltre 640.000 sfollati in Libano sono rientrati nelle proprie case da quando, il mese scorso, è stato firmato un accordo tra Stati Uniti e Teheran che prevedeva un cessate il fuoco in Libano. Secondo i dati raccolti dall'OIM in coordinamento con le autorità locali a partire dal 22 giugno, circa 500.000 persone risultano ancora sfollate. Rimane impossibile tornare in decine di città e villaggi vicino al confine meridionale, molti dei quali hanno subito ingenti distruzioni. Le forze israeliane restano in una "zona di sicurezza" profonda circa 10 chilometri  nonostante il cessate il fuoco.

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Le autorità iraniane prevedono che oltre 10 milioni di persone parteciperanno alle esequie di Khamenei

I funzionari iraniani affermano di aspettarsi oltre 10 milioni di persone  alle esequie di Khamenei. La maggior parte a Teheranma anche a Qom. che è il centro religioso, si prevede che vi parteciperanno almeno due milioni di persone. L'ultima tappa di questo funerale sarà Mashhad,  luogo di nascita della Guida Suprema. Le autorità iraniane affermano di aspettarsi che almeno quattro milioni di persone partecipino alle cerimonie anche a Mashhad. Il regime sta cercando di mobilitare la popolazione per dimostrare al mondo che il sistema, le istituzioni, o la Repubblica islamica, sono dalla parte del loro popolo.

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Il capo dell'esercito pakistano incontra il ministro degli esteri iraniano a Teheran

Il capo dell'esercito pakistano Asim Munir ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a Teheran, dopo aver partecipato a una commemorazione nell'ambito dei sette giorni di cerimonie funebri e processioni in onore della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei. L'agenzia di stampa iraniana ISNA ha riferito che Munir si è recato a Teheran venerdì sera insieme a un'importante delegazione politica e diplomatica pakistana guidata dal Primo Ministro Shahbaz Sharif. Il Pakistan ha svolto un ruolo cruciale nella mediazione tra Iran e Stati Uniti.

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20:21

In centinaia già in coda per la camera ardente Khamenei

Diverse centinaia di persone sono già in attesa davanti alla Grande Moschea di Teheran, 10 ore prima dell'apertura al pubblico della camera ardente dell'ex Guida Suprema Ali Khamenei a Teheran. Il feretro del leader ucciso da raid americani e israeliani del 28 febbraio rimarrà esposto giorno e notte fino a lunedì. Ingente la presenza delle forze di sicurezza mentre tutte le strade circostanti al grande complesso religioso sono state chiuse.

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In Libano almeno 4.300 morti da inizio guerra

Almeno 4.300 persone sono morte e altre 12.199 sono rimaste ferite dall'inizio dell'offensiva israeliana in Libano, il 2 marzo. Il centro operativo di emergenza del ministero della Salute libanese ha aggiornato al rialzo le cifre relative sia ai decessi che ai feriti, in seguito agli attacchi condotti ieri dall'esercito israeliano contro diverse località all'interno e nei dintorni della città meridionale di Nabatieh al-Fawqa. Sebbene inizialmente non fossero state segnalate vittime, il dicastero sta aggiornando il bilancio man mano che le squadre di soccorso recuperano i corpi dalle macerie nelle aree più colpite, a seguito di una riduzione dei bombardamenti. Il conflitto tra Israele e il gruppo sciita Hezbollah ha inoltre causato lo sfollamento di oltre un milione di persone in Libano.

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Meloni sente il comandante di Unifil: "Grazie ai militari italiani per il coraggio"

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha sentito telefonicamente questo pomeriggio il Generale di Divisione Diodato Abagnara, Comandante della Missione Unifil in Libano". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi spiegando che la premier "ha espresso vicinanza al personale di Unifil, ringraziando i militari italiani per il coraggio e l'impegno dimostrati nella stabilizzazione del Libano, in un contesto tuttora complesso". Il generale Abagnara, viene spiegato, "ha aggiornato" Meloni "sulla situazione sul campo, sottolineando il ruolo chiave del Contingente italiano, il più numeroso tra quelli della Missione".

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19:22

Colloquio Trump-Netanyahu, presto incontro negli Stati Uniti

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha avuto un colloquio con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo riferiscono i media israeliani, precisando che i due hanno concordato di vedersi presto negli Usa. Nel corso della telefonata, Netanyahu si è congratulato con Trump in occasione del 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, sottolineando che "Israele apprezza molto gli stretti legami tra le due Nazioni".

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Iran, anche una delegazione saudita a funerali Khamenei

Nonostante i rapporti non proprio amichevoli tra i due paesi, l'Araba Saudita ha inviato una delegazione in Iran per i funerali dell'ayatollah Ali Khamenei. A quanto riportano i media iraniani, alle esequie partecipa il viceministro degli Esteri saudita Walid al-Khariji.

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18:42

Von der Leyen: "Presto documento su limitazioni commercio con coloni israeliani"

La Commissione europea "presenterà presto" un "documento di opzioni"  riguardo alle possibili limitazioni del commercio con i coloni  israeliani. Lo ricorda la presidente della Commissione europea Ursula  von der Leyen nel corso del corso di una conferenza stampa in occasione  della visita del Collegio dei commissari in Irlanda, riferendosi al  pacchetto di proposte che l'esecutivo europeo fornirà ai ministri dei  Paesi Ue prima della prossima riunione del Consiglio affari esteri, in  agenda per il 13 luglio. "Condividiamo  anche l'analisi secondo cui la continua espansione degli insediamenti  israeliani in Cisgiordania è del tutto inaccettabile, e la violenza  usata per ottenere questa espansione è aberrante. Questo mina il futuro  della soluzione dei due Stati, che a nostro avviso è l'unica soluzione o  percorso praticabile verso una pace duratura, e la situazione si sta  chiaramente deteriorando", afferma la leader dell'esecutivo Ue,  rispondendo a una domanda della stampa. "Abbiamo già concordato sanzioni  contro coloni israeliani estremisti e figure di Hamas, e la Commissione  presenterà presto, come sapete, un documento di opzioni". Lo  sviluppo fa seguito alla richiesta di una maggioranza delle capitali Ue  di proporre iniziative concrete per contrastare il deterioramento della  situazione nei territori palestinesi occupati dovuto all'attività dei  coloni israeliani. Von der Leyen sottolinea che dieci mesi fa la  Commissione aveva proposto di sospendere le preferenze commerciali  nell'ambito dell'Accordo di associazione Ue-Israele, mossa che "avrebbe  un impatto economico significativo", ma su cui non si è trovato il  consenso tra gli Stati membri, come peraltro avvenuto anche a giugno  riguardo alle possibili sanzioni al ministro israeliano Itamar Ben Gvir.

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18:23

L’ufficio di Netanyahu smentisce il New York Times: “Falso che si volessero uccidere i negoziatori dell’Iran”

L'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu afferma che "come al solito, l'ultimo articolo del New York Times su Israele e i negoziatori iraniani è una notizia falsa. Una completa invenzione della realtà". Lo riferisce il Times of Israel. Il quotidiano statunitense ha riportato ieri che, durante i negoziati all'inizio di quest'anno, funzionari americani avrebbero indirettamente avvertito il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf della possibilità che Israele tentasse di assassinarli.

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In Iran schierati 65mila agenti per i funerali di Khamenei

L'Iran si blinda in occasione delle cerimonie funebri per la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, con un imponente dispiegamento di sicurezza tra Teheran, Qom e Mashad, le città coinvolte nei riti di commiato. Come riferisce l'agenzia di stampa Fars, il capo della polizia iraniana, brigadier generale Ahmadreza Radan, ha annunciato lo schieramento di 65mila agenti nelle province interessate per garantire ordine pubblico e sicurezza durante le celebrazioni. A questi si aggiungono circa 200mila unità impegnate nel controllo delle principali arterie stradali e delle aree di confine, fino ai punti di accesso alle città sede degli eventi. Previsto anche l'impiego di 16mila pattuglie speciali e l'allestimento di 15mila posti di blocco, nell'ambito del piano di sicurezza straordinario, in considerazione dell'arrivo di delegazioni straniere e di milioni di partecipanti

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17:47

Gli Houthi minacciano Riad dopo presunta violazione dello spazio aereo

Gli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno minacciato gli  aeroporti e le infrastrutture strategiche dell'Arabia Saudita nel caso  in cui Riad dovesse violare il loro spazio aereo o tentare un attacco; i  ribelli hanno infatti accusato il Regno di una precedente violazione  dello spazio aereo. "Avvertiamo il criminale nemico saudita di non  ripetere alcun tentativo di violare il nostro spazio aereo né alcuna  aggressione contro il nostro Paese. Tali azioni riceveranno una risposta  globale che colpirà i suoi aeroporti e i suoi interessi vitali, sia a  terra che in mare", ha dichiarato il portavoce militare Yahya Saree in  un videomessaggio.

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17:20

Confindustria: "Siamo preoccupati su Hormuz perché c'è anche un tema di costo dell'energia"

"Su Hormuz siamo preoccupati, c'è anche un tema di energia, di costo  dell'energia che è già complicato". Lo ho detto il presidente di  Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo all'assemblea di  Confindustria Genova a bordo della nave Costa Toscana, ormeggiata nel  capoluogo ligure. Difficile avere un riferimento fermo, con le  dichiarazioni che si inseguono. "Putroppo troppo spesso vediamo  dichiarazioni che "ballano" – aggiunge Orsini -. Cioè ormai neanche più i  mercati reagiscono: a ogni dichiarazione il mercato rimane piatto,  quindi vuol dire che forse non ci si crede neanche più così tanto".  Ovviamente a preoccupare non è solo la chiusura o l'apertura di Hormuz  "ma anche quello che sta succedendo geopoliticamente nel mondo e come  stanno cambiando rapidamente gli assetti".

A cura di Antonio Palma
16:58

Hezbollah annuncia per Mercoledì omaggio a Khamenei nella periferia sud di Beirut

Gli Hezbollah libanesi organizzano iniziative nella periferia sud di  Beirut, tradizionale roccaforte del movimento sciita, in concomitanza  con le cerimonie in Iran per l'addio ad Ali Khamenei, Guida Suprema  dell'Iran, ucciso a febbraio nei primi giorni delle operazioni militari  di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. Un comunicato del  Partito di Dio, riportano i media libanesi, invita a partecipare a un  raduno mercoledì alle 21. Una  delegazione di Hezbollah è nella capitale iraniana Teheran, con parenti  di Hasan Nasrallah, leader del Partito di Dio, ucciso nel settembre del  2024, e di Imad Mughniyeh, ucciso nel 2008 quando era capo militare del  gruppo. Hezbollah, intanto, resta nel mirino delle operazioni militari  israeliane nel sud del Libano.

A cura di Antonio Palma
16:42

L'ex presidente russo Medvedev rende omaggio a Khamenei

L'ex presidente russo Dmitry Medvedev, il cui Paese mantiene stretti  legami con l'Iran, ha reso omaggio alla salma del defunto leader supremo  iraniano Ali Khamenei a Teheran, secondo quanto riportato dai media  statali iraniani. Medvedev, descritto dalla televisione di stato come un  "inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin", è stato  ricevuto dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian e dal ministro degli  Esteri Abbas Araghchi.

A cura di Antonio Palma
16:23

Von der Leyen: "In Consiglio Ue nessun passo avanti su Israele"

Da parte dell'Ue, su come muoversi con Israele c'è stata "molta  attività" ma in "Consiglio al momento non si fa alcun passo avanti verso  una soluzione né si raggiunge un accordo su come procedere". Lo ha  detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in conferenza  stampa con il primo ministro irlandese Michael Martin. "La situazione  sta peggiorando" in Cisgiordania, ha ricordato von der Leyen ribadendo  che quella dei due Stati è "l'unica soluzione praticabile".

A cura di Antonio Palma
16:02

Media: L'Iran sta cercando di vendere petrolio al Giappone

L’Iran avrebbe avviato trattative per vendere petrolio ad aziende giapponesi, sebbene i potenziali acquirenti stiano cercando di ottenere una deroga più lunga alle sanzioni statunitensi e garanzie sulle condizioni di sicurezza delle spedizioni nel Golfo, secondo quanto riferito da tre fonti iraniane e occidentali. Lo rivela Reuters in una sua esclusiva, precisando che né il ministero degli Esteri giapponese, né il Tesoro degli Stati Uniti hanno confermato la notizia, almeno per il momento. Gli Stati Uniti hanno autorizzato le vendite di petrolio iraniano a giugno, allentando le sanzioni in vigore da decenni nell'ambito degli sforzi per raggiungere un accordo di pace definitivo con Teheran.

A cura di Antonio Palma
15:43

Israele colpisce 10 siti nel sud del Libano: "Risposta a Hezbollah"

L'Idf fa sapere che in risposta agli attacchi contro i soldati, l'esercito ha colpito circa 10 infrastrutture di Hezbollah e un camion utilizzato per il trasferimento di armi nel Libano meridionale. I siti di Hezbollah si trovavano nelle aree di Bint Jbeil, Beit Yahoun, Kounine e Braachit e venivano utilizzati dai miliziani per raid contro i soldati israeliani nella Zona di Sicurezza.

A cura di Antonio Palma
15:22

Ghalibaf: "Non permetteremo interferenze Usa su Hormuz"

Il presidente del parlamento, Mohammed Ghalibaf, ha ribadito che l'Iran non accetterà interferenze americane sulla gestione dello stretto di Hormuz. L'occasione è stato un incontro con He Wei, vicepresidente del comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo cinese, a Teheran per i funerali di Ali Khamenei. "La Repubblica Islamica dell'Iran non permetterà alcuna interferenza americana nello Stretto di Hormuz", ha detto a quanto riporta l'agenzia Mehr. Ghalibaf ha auspicato un coordinamento più stretto tra Iran e Cina.

A cura di Antonio Palma
14:59

La bara di Khamenei vicina a quella dei familiari uccisi il 28 febbraio tra cui la nipotina di 14 mesi

C'è una bara molto più piccola delle altre tra i feretri di Ali Khamenei e dei suoi familiari esposti nella Grande Moschea Imam Komeini a Teheran. Il feretro appartiene a Zahra Mohammadi Golpayegani, la nipotina di 14 mesi della defunta Guida Suprema iraniana, uccisa nell'attacco israelo-statunitense dove lo scorso 28 febbraio trovò la morte l'ayatollah. La piccola bara, avvolta come le altre nel tricolore nazionale, è posta davanti a quella del nonno, si vede nelle immagini diffuse dai media ufficiali della Repubblica Islamica. Accanto sono esposti i feretri della figlia, della nuora e del genero di Ali Khameini, tutti morti nello stesso raid.

A cura di Antonio Palma
14:40

Ai funerali di Khamenei memoriale per le vittime della strage di Minab

All'ingresso della sala dove le delegazioni straniere stanno rendendo omaggio alla salma di Ali Khamenei, nella Grande Moschea Imam Khomeini a Teheran, è stato allestito un memoriale dedicato alle 160 vittime della strage di Minab, dove il 28 febbraio un missile statunitense centrò una scuola elementare femminile. Le fotografie delle vittime, tra cui oltre cento bambine, sono state poste all'ingresso della sala, riferiscono i media iraniani.

A cura di Antonio Palma
14:19

Idf: “Colpite infrastrutture di Hezbollah nel sud del Libano”

Le Forze di Difesa Israeliane hanno colpito ieri circa dieci siti infrastrutturali di Hezbollah nelle aree di Bint Jbeil, Beit Yahoun, Kounine e Baraachit, nel Libano meridionale. Secondo le Idf, i siti colpiti venivano utilizzati dall'organizzazione per portare avanti "piani terroristici" contro i soldati che operano nella zona di sicurezza dell'area, e i raid sono stati condotti in risposta a un attacco contro le forze dell'esercito.
Secondo le Idf, durante la notte l'Aeronautica militare ha colpito alcuni militanti di Hezbollah che trasportavano equipaggiamento a bordo di un camion vicino alla zona di sicurezza.

A cura di Antonio Palma
13:40

Lunedì chiuso lo spazio aereo di Teheran per i funerali di Khamenei

Lunedì, giorno del corteo funebre per l’ex Guida Suprema Ali Khamenei, lo spazio aereo di Teheran resterà “completamente chiuso”. Lo ha annunciato l’Organizzazione per l’aviazione civile iraniana, precisando che “non saranno consentiti voli” durante la giornata dedicata alle esequie del leader della rivoluzione.

Le cerimonie funebri si svolgeranno tra Iran e Iraq dal 4 al 9 luglio e, secondo le autorità, sono attese partecipazioni di massa con milioni di persone coinvolte nelle diverse tappe del programma.

13:24

Iran, comandante esercito: "Vendicheremo Khamenei e gli altri nostri martiri" 

Le forze armate iraniane promettono che vendicheranno il sangue del leader supremo Ali Khamenei e di tutti gli altri leader uccisi nella guerra. Lo ha detto il comandante in capo dell'esercito iraniano, il maggiore generale Amir Hatami, citato dai media statali. "Con ancor maggiore determinazione, diciamo ai nemici dell'Iran: vendicheremo il sangue del nostro leader martirizzato e degli altri martiri", ha dichiarato Hatami. Le sue dichiarazioni avvengono nel giorno dell'inizio dei funerali di Khamenei.

13:08

Guardie della Rivoluzione: “risposta schiacciante a ogni errore degli avversari”

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha avvertito che «qualsiasi errore di valutazione da parte degli avversari dell’Iran incontrerà una risposta decisiva e più schiacciante che mai», invitando al contempo la popolazione a partecipare ai funerali dell’ayatollah Ali Khamenei, secondo quanto riportato dall’agenzia Irna.

Nella dichiarazione diffusa alla vigilia delle cerimonie, l’Irgc ha definito gli eventi "più di un semplice addio", descrivendoli come un momento di «rinnovamento dell’impegno verso gli ideali della Rivoluzione islamica» e di continuità del percorso della Guida Suprema. Il «martirio» di Khamenei e di altri comandanti militari, si legge ancora, avrebbe rafforzato la determinazione nazionale.

Le Guardie della Rivoluzione hanno inoltre ribadito che le forze armate iraniane restano in stato di massima allerta operativa sotto la nuova leadership del Paese.

12:52

Capo polizia Teheran: dispiegati oltre 65mila agenti per i funerali di Khamenei

Oltre 65mila agenti di polizia sono stati dispiegati nelle province di Teheran, Qom e Mashhad per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza durante la cerimonia funebre della guida suprema Ali Khamenei. Lo ha detto il capo della polizia dell'Iran, Ahmad Reza Radan, citato dall'agenzia di stampa Isna. Inoltre, ha aggiunto, "200mila forze coprono le strade di collegamento, le autostrade e i confini del Paese dalle frontiere fino a queste tre province".

11:55

Unicef: "Almeno 100 mila bambini in Libano rischiano di perdere anno scolastico"

Almeno 100.000 bambini in Libano potrebbero ritrovarsi senza scuola all'inizio del prossimo anno scolastico, a meno che non vengano intraprese misure urgenti prima di settembre per riparare e ripristinare le scuole danneggiate dal recente conflitto. Lo scrive l'Unicef in un comunicato, citando uno studio del governo locale. L'analisi ha rilevato che 340 scuole pubbliche, private e per l'istruzione e la formazione tecnica e professionale hanno subito danni, tra cui 17 scuole che sono state completamente distrutte.

11:41

Iran, presidente parlamento Ghalibaf: "Pronte misure proporzionate a violazioni accordo Usa"

L'Iran rimane pronto a rispondere "con misure proporzionate" se gli Stati Uniti "non rispetteranno gli accordi". Lo ha affermato il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf, citato dai media statali. "Chiederemo con fermezza la piena attuazione degli accordi raggiunti – ha dichiarato Ghalibaf durante un incontro con il presidente della Camera dei rappresentanti bielorussa, Igor Sergeyenko – Se gli Stati Uniti e il regime sionista non onoreranno i propri impegni, la Repubblica Islamica dell'Iran riprenderà le sue misure proporzionate".

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