Il dpcm firmato il 3 novembre dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha stabilito la suddivisione dell’Italia in tre aree: gialla, arancione e rossa. La divisione in zone è stata poi decisa, per ogni Regione, da un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, nel tentativo di contenere la diffusione del contagio da Covid-19. In ogni aree sono diverse le restrizioni previste: andiamo a vedere quali sono quelle della zona arancione, partendo dalle Faq pubblicate sul sito del governo per questa fascia. Ricordiamo che le regole della fascia arancione, applicate sulla base del dpcm del 3 novembre, riguardano al momento Abruzzo, Basilicata, Liguria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sicilia e Umbria.

Spostamenti e autocertificazione

Nella zona arancione è possibile spostarsi solamente nel proprio comune dalle 5 alle 22, senza dover motivare lo spostamento. Vengono vietati i movimenti verso altri comuni e altre regioni, tranne nei casi di esigenze lavorative, di salute o di necessità. Si può uscire dal proprio comune se non ci sono alcuni servizi essenziali? Sì, per esempio se nel proprio comune non ci sono le poste è possibile spostarsi in un altro territorio. Lo si può fare anche per andare a fare la spesa in un altro comune nel caso in cui lo spostamento sia legato a motivazioni economiche (supermercati più convenienti, per esempio). Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, tranne le solite eccezioni lavorative o date da necessità e salute. È consentito il rientro al proprio domicilio. Gli spostamenti devono essere giustificati? Non durante la giornata se ci si muove nel proprio comune, ma per uscire dal comune e dalle 22 alle 5 è necessario motivare gli spostamenti attraverso l’autocerificazione. Infine, viene raccomandato di evitare ogni spostamento non necessario.

Chiusura di bar e ristoranti

Nell’area arancione sono chiusi bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. È consentito solo l’asporto, fino alle 22. Non si può consumare, in caso di asporto, nelle vicinanze dei locali. E la consegna a domicilio? Rimane consentita a qualsiasi orario. Restano aperti solamente i servizi di ristorazione nelle aree di servizio delle autostrade, in aeroporto e in ospedale.

Negozi e centri commerciali

Nelle Regioni inserite nella zona arancione i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperte farmacie, parafarmacie, supermercati, tabacchi ed edicole al loro interno. Gli altri negozi restano aperti sempre? Sì, se non si trovano all’interno dei centri commerciali.

Trasporti

Per i trasporti valgono le stesse regole in tutte le aree. La capienza viene ridotta del 50% per il trasporto pubblico locale, a eccezione solamente dei mezzi di trasporto scolastico.

Didattica a distanza

Le scuole restano aperte? Nella fascia arancione si continuerà ad andare di presenza nelle scuole per l’infanzia, alle elementari e alle medie. La didattica a distanza è obbligatoria al 100% solamente alle superiori, con l’esclusione di alcuni casi di disabilità e per alcuni laboratori. Didattica a distanza anche per l’università, fatta eccezione per alcuni laboratori e per le matricole.

Passeggiate e sport

È possibile fare una passeggiata nelle zone arancioni? Sì, purché dalle 5 alle 22. Stessi orari anche per l’attività motoria, che si può svolgere anche nei parchi ma evitando assembramenti. Si può utilizzare la bicicletta in qualsiasi momento? Sì, tutti gli spostamenti consentiti possono essere svolti con la bicicletta. Inoltre è possibile andare in bici per attività motoria dalle 5 alle 22.