Pensioni, assegno unico, Naspi: le date di giugno in cui vengono versati i pagamenti Inps

Il mese di giugno sarà segnato da diverse novità per chi riceve prestazioni Inps. Famiglie, lavoratori, pensionati e disoccupati vedranno infatti variazioni negli importi dei prossimi assegni. Per quanto riguarda le pensioni, sono previsti aumenti per chi percepisce un assegno di invalidità, mentre per i genitori con figli a carico potrebbe crescere l’importo dell’Assegno unico universale.
In merito alle indennità di disoccupazione destinate a ex lavoratori dipendenti e parasubordinati, invece, gli accrediti variano da persona a persona, motivo per cui è importante monitorare il proprio profilo sul sito dell’Inps. Anche per l'Assegno di inclusione ci sono due diverse date da segnare sul calendario in base alla propria situazione personale. Ecco allora le date da monitorare per i vari trattamenti erogati dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.
Pensioni puntuali a giugno e cedolino più pesante per chi ha un'invalidità
Come da regola, le pensioni verranno erogate puntualmente il primo giorno del mese. Dal momento che il primo giugno cade di lunedì, la puntualità è garantita, senza i rinvii che si verificano quando il debutto del mese coincide con un giorno festivo o un fine settimana. Per chi sceglie di ritirare la pensione in contanti, resta il limite massimo di mille euro netti a transazione. Occhio al cedolino, però: l'importo netto ricevuto può infatti sempre variare a causa di trattenute fiscali, conguagli, cessioni del quinto, recuperi e addizionali locali, siano esse regionali o comunali.
Sul cedolino per il mese di giugno ci saranno, infatti, delle novità per chi riceve una pensione con invalidità di servizio. Per il mese a venire, infatti, è previsto un aumento di 122 euro per chi rientra nella fascia elevata. Si passerà da una somma di 878 euro a un totale di mille euro versati. A questa cifra vanno aggiunti gli arretrati accumulati da gennaio a fine maggio, che ammontano all'incirca a 610 euro per le invalidità elevate. Il netto ricevuto passerà quindi da 878 a 1610 euro, quasi il doppio. Per chi si trova in una fascia di invalidità intermedia, invece, l'importo mensile passerà da 439 a 500 euro, cioè 61 euro in più. A questi si aggiungeranno, nel mese di giugno, circa 305 euro di arretrati, per un totale netto di circa 805 euro.
Assegno unico universale e Isee: nel mese di giugno possibile ricalcolo degli importi
Arriverà puntuale anche l'Assegno unico universale, la misura destinata alle famiglie con figli a carico. Le giornate da segnare sul calendario per verificare la corretta ricezione dell'importo sono il 18 e il 19 giugno. L'importo accreditato varia in base all'Isee del nuclo familiare e può andare da un minimo di 58,30 euro a un massimo di 203,80 euro al mese per ogni figlio a carico. Le date di accredito possono variare per i neogenitori che devono ricevere la prima rata, che tendenzialmente viene erogata nell'ultima settimana del mese successivo alla richiesta.
Anche per l’Assegno unico universale il mese di giugno potrebbe riservare alcune sorprese. Chi deve aggiornare il proprio Isee, infatti, può ottenere il ricalcolo dell’importo spettante. Presentando entro il 30 giugno la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ai fini Isee, sarà possibile richiedere il riesame dell’Assegno unico a partire da marzo e ricevere così gli eventuali arretrati maturati. Chi invece sceglierà di non aggiornare l’Isee continuerà a percepire l’importo minimo previsto per ciascun figlio, pari a 58,30 euro al mese.
Assegno di inclusione: quando arriveranno i pagamenti di giugno
Giugno è anche un mese chiave per l’Assegno di inclusione (Adi), la misura pensata per contrastare povertà ed esclusione sociale. Dal 27 maggio sarà ricaricata la carta dei beneficiari che già percepiscono il sussidio, mentre il pagamento successivo è previsto per il 26 giugno. Chi deve invece ricevere la prima erogazione, compresi eventuali arretrati, dovrà attendere il 16 giugno.
Per verificare che gli accrediti dell’Adi siano avvenuti correttamente è necessario controllare il saldo della Carta di inclusione, la prepagata dedicata fornita da Poste Italiane. La verifica può essere effettuata presso gli sportelli automatici Postamat, rivolgendosi al personale degli uffici postali oppure tramite i servizi telefonici dedicati.
Come controllare quando arriverà l'indennità di disoccupazione Naspi o Dis-Coll
Non esiste una data unica per l'accredito dell'indennità di disoccupazione per gli ex lavoratori dipendenti e gli ex collaboratori (Naspi e Dis-Coll). Gli accrediti, infatti, dipendono da vari fattori, tra cui la data di interruzione della prestazione, il giorno di presentazione della domande e i tempi di lavorazione dell'Inps. In generale, però, il pagamento della Naspi di giugno dovrebbe arrivare entro metà mese, tempistiche analoghe sono attese anche per la Dis-Coll, ma la data esatta varia da beneficiario e beneficiario.
Per sapere con precisione quando si riceverà l'indennità di disoccupazione, sia che si tratti della Naspi che della Dis-Coll, è possibile consultare il Fascicolo previdenziale del cittadino o il servizio online dedicato ai pagamenti. Per accedervi si possono utilizzare il proprio Spid, la Carta d'identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi.