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Pagamento Assegno Unico a maggio 2026: date di accredito Inps e arretrati

L’assegno unico di questo mese verrà accreditato tra il 20 e il 21 maggio 2026 alle famiglie per le quali la rata non ha subito nessuna variazione rispetto ad aprile, negli ultimi giorni di maggio ai nuclei che hanno subito variazioni oppure che lo ricevono per la prima volta. Vediamo che impatto ha il nuovo metodo di calcolo dell’Isee sugli importi dell’Auu.
A cura di Daniela Brucalossi
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La prossima mensilità dell’assegno unico sarà erogata tra mercoledì 20 maggio e giovedì 21 maggio 2026 alle famiglie che hanno già ricevuto la prestazione nei mesi scorsi e per le quali la rata non ha subito nessuna variazione. Mentre se l'assegno è stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito (la comunicazione arriverà tramite e-mail o sms), o se si è in attesa della prima mensilità, il pagamento avverrà negli ultimi giorni di maggio.

L'Inps ha pubblicato il calendario dei pagamenti per l'anno in corso.

Per controllare le date di accredito dell'assegno unico, gli importi che spettano a ciascuna famiglia, le eventuali variazioni e lo stato dei pagamenti è necessario accedere alla sezione personale del portale Inps o dell'app MyINPS, utilizzando lo Spid, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS); cercare la voce "Fascicolo previdenziale del cittadino"; una volta dentro, cliccare sulla voce "Prestazioni"; cliccare sulla voce "Pagamenti"; una volta dentro controllare il dettaglio dei versamenti dell'Auu.

Nel 2026, gli importi dell'assegno sono cambiati. Dal 1° gennaio, secondo quanto previsto dall'ultima Legge di Bilancio, è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’Isee più favorevole per le famiglie con figli e che facilita l'accesso alle principali misure di inclusione sociale. E, proprio a questo scopo, il nuovo valore si applica esclusivamente a determinate prestazioni erogate dall'Inps, tra le quali l'assegno unico.

Per i primi due mesi dell'anno è stato utilizzato ancora il vecchio indicatore e, a marzo, sono stati erogati i nuovi importi ma solo a coloro che, entro lo scorso 28 febbraio, hanno presentato la Dsu per rinnovare l'Isee. In mancanza di un indicatore valido, a marzo e aprile l'Inps ha erogato gli assegni minimi. In ogni caso, c'è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la nuova Dsu e ottenere così gli arretrati spettanti dal mese di marzo. Ottenendo il nuovo Isee da luglio in poi, invece, le cifre saranno adeguate ma non saranno corrisposti gli arretrati.

Pagamento Assegno Unico a maggio 2026: il calendario con le date

L'assegno di questo mese verrà erogato in due tranche:

  • tra mercoledì 20 maggio e giovedì 21 maggio 2026 a coloro che lo hanno già ricevuto nei mesi scorsi e non hanno subito variazioni nell'importo rispetto ad aprile;
  • negli ultimi giorni di maggio a chi ha subito modifiche nell'importo rispetto ad aprile oppure a chi riceve la prestazione per la prima volta.

Come controllare lo stato dei pagamenti dell'Assegno Unico Inps

Per controllare le date di accredito dell'assegno unico, gli importi che spettano a ciascuna famiglia, le eventuali variazioni e lo stato delle rate è necessario:

  • accedere alla sezione personale del portale Inps o dell'app MyINPS, utilizzando lo SPID, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • cercare la voce "Fascicolo previdenziale del cittadino";
  • una volta dentro, cliccare sulla voce "Prestazioni";
  • cliccare sulla voce "Pagamenti" per controllare l'importo, la data di accredito e lo stato delle rate.

Come ottenere gli arretrati dell'Assegno Unico 2026 con l'Isee

A marzo 2026, è cominciata l'erogazione dei nuovi importi dell'assegno unico ma solo per chi, entro lo scorso 28 febbraio, ha presentato la Dichiarazione sostitutiva unica per rinnovare l'Isee. In mancanza di un indicatore valido, l'Inps ha erogato gli assegni minimi, del valore di 58,5 euro.

C'è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la nuova Dsu e ottenere così gli arretrati spettanti dal mese di marzo. Ottenendo il nuovo Isee da luglio in poi, invece, le cifre saranno adeguate ma non saranno corrisposti gli arretrati.

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