Anche se il governo dovesse rimandare alla prossima settimana la promulgazione del nuovo Dpcm contenente le misure anti-contagio, l'obbligo di portare la mascherina anche all'aperto scatterà comunque da domani, giovedì 8 ottobre. E chi non lo dovesse rispettare andrà incontro a sanzioni dai 400 ai 1000 euro. In alcune Regioni, ma non in tutte, è già obbligatorio indossare il dispositivo anche per strada: da domani questa sarà la regola per tutto il territorio nazionale. Nel frattempo questa mattina si svolgerà il Consiglio dei ministri che dovrebbe approvare la proroga dello stato di emergenza: nella stessa occasione si delibererà anche l'obbligo della mascherina all'aperto e non più solamente nei luoghi pubblici chiusi e nei mezzi di trasporto.

Ci sono due scenari possibili. Il governo potrebbe varare già oggi sia la proroga dello stato di emergenza, che il nuovo Dpcm. In alternativa, l'esecutivo potrebbe decidere di prolungare le norme di contrasto alla diffusione di coronavirus fino al prossimo 15 ottobre, data in cui è previsto il termine per lo stato di emergenza, e solo allora pubblicare il nuovo Dpcm. Da Palazzo Chigi sottolineano che questo non conterrà misure diverse da quelle già annunciate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, in Parlamento. Ad ogni modo, l'obbligo di portare la mascherina anche all'aperto scatterà già da domani: precisamente bisognerà portare la mascherina "sempre con sé, al di fuori della propria abitazione, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo anche all'aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi". Da questo obbligo sono esclusi i bambini sotto i sei anni, le persone con patologie non compatibili con l'uso della mascherina e chi esce per svolgere attività motoria.

I controlli, ha annunciato ancora Speranza, saranno potenziati in modo da evitare gli assembramenti e per verificare che tutti rispettino le nuove norme. Come già detto, chi sarà sorpreso fuori dalla propria abitazione senza il dispositivo di protezione andrà incontro a multe fino ai mille euro. Sanzioni che si fanno però ancora più severe per chi viola la quarantena: si va dai 500 fino ai 5mila euro con l'arresto dai 3 ai 18 mesi. Anche gli esercizi pubblici che non rispettano le norme anti-contagio rischiano grosso: dai 400 ai mille euro di multa, più la chiusura del locale da 5 a 30 giorni.