Segnali di normalità dopo la fase acuta del lockdown per il coronavirus. Gli italiani stanno riprendendo gradualmente le vecchie abitudini, nel rispetto però delle norme di sicurezza anti contagio. Sì alle riviste dai barbieri e alle partite a carte nei bar e nei centri anziani, a patto che i giocatori indossino la mascherina e che i mazzi di carte siano cambiati frequentemente. E che si rispettino la distanza interpersonale di un metro, perché il virus non è scomparso e non si è attenuato.

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative. Lo ha annunciato il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e governatore della Liguria, Giovanni Toti: "Abbiamo aggiunto un altro piccolo, ma significativo, tassello – ha spiegato – nel percorso verso un progressivo ritorno alla normalità, sia pure nel rispetto delle condizioni di prevenzione e sicurezza".

"I nostri tecnici – ha aggiunto Giovanni Toti – hanno infatti preso in considerazione e previsto nella versione aggiornata delle linee guida la possibilità, dopo l'igienizzazione delle mani, di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere e nei circoli ricreativi. In questi ultimi sarà consentito anche giocare a carte purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi".

Da barbieri e parrucchieri, che hanno riaperto lo scorso 18 maggio, restano naturalmente tutte le altre regole, per contrastare la diffusione del Covid: il numero di clineti contemporaneamente presenti all'interno dei locali dovrà essere limitato, e si accederà solo tramite prenotazione. I gestori delle attività dovranno conservare l'elenco delle presenze per almeno due settimane, per poter facilitare il tracciamento dei contatti, in caso di positività.

Obbligatorio anche igienizzare frequentemente le mani, con soluzioni idroalcoliche, soprattutto per barbieri, parrucchieri ed estetisti, che durante il servizio non sempre possono mantenere la distanza di un metro. In questi casi sia l'operatore sia il cliente, per tutta la durata delle prestazioni, dovranno indossare la mascherina per proteggere naso e bocca. Nei casi in cui l'operatore si trovi a lavorare a una distanza ravvicinata deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola. Obbligatorio anche l'utilizzo di grembiuli monouso e guanti.