"C’è stato un messaggio di ieri della Madonna di Medjugorje che invitava a riconoscere le persone dallo sguardo. A giudicare i fatti non solo da quello che si dice… Lo sguardo di Conte quando parlava del Mes mi sembrava quello di una persona che ha paura, che non ha la coscienza pulita e che scappa". No, non sono le parole di Paolo Brosio, giornalista investito diversi anni fa da una vera e propria crisi mistica e fervente devoto del sito mariano, bensì di Matteo Salvini, intervenuto ieri a Porta a Porta per polemizzare con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul Meccanismo Europeo di Stabilità.

Non è la prima volta che l'ex ministro degli Interni utilizza simboli religiosi a sostegno dei suoi interventi politici. Più volte in questi anni ha brandito il Rosario in piazza, più volte ha invocato il "Sacro Cuore di Maria" affinché lo proteggesse, più volte ha fatto riferimento anche alla Madonna di Medjugorje, cittadina bosniaca dove da molti anni alcuni presunti veggenti sostengono di essere in grado di percepire alcuni messaggi che rivolgerebbe loro la Madonna in persona. Il primo messaggio risalirebbe al 24 giugno del 1981 mentre l'ultimo ad appena due giorni fa, il 2 dicembre. In un passaggio la Vergine – sostengono i presunti veggenti – avrebbe detto: "Tra coloro che amano mio Figlio e si amano reciprocamente per mezzo di lui, le parole non sono necessarie. E’ sufficiente uno sguardo per udire le parole non pronunciate e i sentimenti non espressi. Laddove regna l’amore, il tempo non si conta più. Noi siamo con voi! Mio Figlio vi conosce e vi ama".

L'accostamento tra lo sguardo del Presidente del Consiglio Conte e una frase arbitrariamente attribuita nientemeno che alla Madonna potrebbe far sorridere, se non fosse che è proprio sull'ingenuità e l'ignoranza di milioni di persone che Matteo Salvini fa leva. Leonardo Cecchi su L'Espresso descrive il segretario della Lega come un "divoratore di deboli, deboli culturalmente e socialmente", ovvero come quei soggetti privi degli strumenti per comprendere quello che li circonda e quindi più facilmente vittime di bufale.

Apparizioni mariane a Medjugorje: una bufala anche per la Chiesa

E quella sulle apparizioni mariane a Medjugorje è una bufala persino per i vertici della chiesa cattolica. Basta leggere cosa diceva  Papa Francesco al riguardo durante un viaggio di ritorno da Fatima nel maggio di due anni fa:

"Per Medjugorje è stata fatta una commissione presieduta dal cardinale Ruini, voluta da Benedetto XVI. Ho ricevuto dal cardinale la relazione ed è molto buona. Si devono distinguere tre cose. Sulle prime apparizioni, quando i veggenti erano ragazzi, dice più o meno che si deve continuare a investigare. Sulle presunte apparizioni attuali, la relazione ha i suoi dubbi. Io personalmente sono più cattivo.
Preferisco la Madonna madre, nostra madre, e non la Madonna capo di ufficio telegrafico che tutti i giorni invia un messaggio, questa non è la mamma di Gesù! Queste presunte apparizioni non hanno tanto valore".

Ancora più duro fu alcuni mesi prima il vescovo di Mostar, monsignor Ratko Peric, che scrisse: "Sebbene talvolta si sia detto che le apparizioni dei primi giorni potrebbero essere ritenute autentiche e che poi sarebbe sopraggiunta una sovrastruttura per altri motivi, in prevalenza non religiosi, questa Curia ha promosso la verità anche riguardo a questi primi giorni. Dopo aver trascritto dai registratori le audiocassette contenenti i colloqui avvenuti, nella prima settimana, nell’ufficio parrocchiale di Medjugorje, tra il personale pastorale e i ragazzi e le ragazze che avevano affermato di aver visto la Madonna, con piena convinzione e responsabilità esponiamo i motivi per cui appare evidente la non autenticità dei presunti fenomeni. Se la vera Madonna, Madre di Gesù, non è apparsa – come infatti non è – allora a tutto sono da applicare le seguenti formule: “sedicenti” veggenti, “presunti” messaggi, “preteso” segno visibile e “cosiddetti” segreti".

Insomma, benché i pellegrinaggi a Medjugorje siano stati autorizzati da Papa Francesco nel maggio scorso la Chiesa Cattolica non ha sciolto le riserve sul sito mariano e la sensazione è che si preferisca non smontare definitivamente la "bufala" delle apparizioni per non deludere i milioni di fedeli che ogni anno si recano in Bosnia. Che Matteo Salvini continui a far leva sulla credulità degli italiani arruolando nientemeno che la Madonna per attaccare il Presidente del Consiglio sul Mes è decisamente comico.