Napolitano risponde al Movimento 5 Stelle: “Pronto a incontrarvi malgrado le ingiurie”
"Si ricorda che la Presidenza della Repubblica ha sempre, e anche di recente, accolto richieste di incontro da parte del Movimento 5 Stelle, benché spesso accompagnate da attacchi scorretti e perfino ingiuriosi al Capo dello Stato". E' quanto sottolinea il Quirinale in una nota sugli incontri odierni dedicati alla riforma della legge elettorale. Come era previsto, infatti, i senatori grillini non si sono presentati al Colle per discutere con Napolitano del "dopo Porcellum". Ad annunciare la disertazione dell'appuntamento è stata Paola Taverna: "Con l'incontro di ieri Napolitano ha avallato la prevaricazione di chi è maggioranza parlamentare sulle opposizioni. Un comportamento tipicamente autoritario. Lo ha fatto, per di più, su una legge fondamentale dello Stato, sulla quale si basa tutto il funzionamento democratico delle Istituzioni della Repubblica: non andremo perché siamo una Repubblica parlamentare: Giorgio Napolitano deve essere garante della Costituzione Repubblicana e dell'equilibrio democratico. Deve quindi rispetto istituzionale a tutti. In primis, certamente, alla maggiore forza politica d'opposizione nonché alla forza politica più votata alla Camera dei Deputati”. Che i rapporti tra Napolitano e il M5S siano tesi è evidente. Solo ieri l’annuncio da Trento di Beppe Grillo: “Abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale per presentare la richiesta di impeachment”.
Oltre al Movimento 5 Stelle l'appuntamento con Napolitano è stato disertato anche dalla Lega Nord: "Oggi non andremo dal Presidente Napolitano – avevano annunciato -. Non ci piacciono le convocazioni frettolose, fatte all'ultimo minuto solo nel tentativo di rimediare a un errore molto grave".