Legge elettorale, Napolitano convoca le opposizioni. Lega e M5S: “Non veniamo”

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Gli esponenti del Carroccio e i grillini hanno declinato l’invito del Quirinale. “Vergognoso l’incontro di ieri a porte chiuse con maggioranza e due ministri. Mentre a noi solo ora, non siamo in una monarchia” fa sapere il M5S. Ma Renzi difende Napolitano: “Sta svolgendo il suo ruolo”.

Come previsto i senatori del M5S non si sono presentati all’appuntamento al Colle per discutere della legge elettorale dopo il vertice con la maggioranza sulla riforma del Porcellum.. L'"invito" di Giorgio Napolitano era per le 16.30. Assente anche la Lega Nord: "Oggi non andremo dal Presidente Napolitano. Non ci piacciono le convocazioni frettolose, fatte all'ultimo minuto solo nel tentativo di rimediare a un errore molto grave", aveva dichiarato in precedenza Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato, convocato al Quirinale dal presidente della Repubblica. L'esponente del Carroccio ha comunque dato la disponibilità, "ma solo in delegazione completa, con il nostro segretario Maroni, e non insieme al resto dell’opposizione con la quale non ci riconosciamo".

M5S: "Napolitano deve rispetto istituzionale a tutti" – "Con l'incontro di ieri Napolitano ha avallato la prevaricazione di chi è maggioranza parlamentare sulle opposizioni. Un comportamento tipicamente autoritario. Lo ha fatto, per di più, su una legge fondamentale dello Stato, sulla quale si basa tutto il funzionamento democratico delle Istituzioni della Repubblica". Lo ha detto la grillina, Paola Taverna. Infine, "non andremo perché siamo una Repubblica parlamentare: Giorgio Napolitano deve essere garante della Costituzione Repubblicana e dell'equilibrio democratico. Deve quindi rispetto istituzionale a tutti. In primis, certamente, alla maggiore forza politica d'opposizione nonché alla forza politica più votata alla Camera dei Deputati". Che i rapporti tra Napolitano e il M5S siano tesi è evidente. Solo ieri l’annuncio da Trento di Beppe Grillo: “Abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale per presentare la richiesta di impeachment

Renzi difende Napolitano: "Fa quello che deve" – Contrario alla posizione dei grillini è Matteo Renzi. Secondo il sindaco di Firenze la del capo dello Stato di convocare anche l'opposizione è positivo: "Se avesse convocato solo la maggioranza non sarebbe stato bello. Siccome ha convocato anche l'opposizione, svolge il suo ruolo". E aggiunge: "Presto credo che possiamo festeggiare le 100 settimane di attesa per la riforma della legge elettorale, tema che è diventato ormai una barzelletta".

Roberto Giachetti (Pd): "La situazione è difficile, bisogna capire Napolitano" – La "forzatura fatta da Napolitano" ieri sulla riforma del Porcellum, secondo il vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti, ha una ragione: "Forse anche in lui c'è la consapevolezza che la situazione è molto difficile". Il deputato che ha più volte cominciato uno sciopero della fame per chiedere il cambiamento della legge elettorale (qui la sua intervista a Fanpage), e che anche a Milano ha presentato la giornata contro il Porcellum che si svolgerà il 31 ottobre – ha confermato il suo no al "ritorno al proporzionale o a dieci anni di larghe intese".

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