Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 10 luglio sulla crisi in Iran

La guerra Iran-USA in tempo reale. Wsj: Israele ha condiviso con gli Stati Uniti informazioni di intelligence riguardanti un nuovo presunto complotto dell’Iran per assassinare il presidente Trump. Media: “Colloqui Israele-Libano a Roma potrebbero essere rimandati”.

10 Luglio 2026 , 07:12 ultimo aggiornamento 10 Luglio 2026 - 22:54
A cura di Ida Artiaco
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La guerra tra Iran, Usa e Israele. Secondo fonti media, navi continuano ad attraversare Hormuz nonostante i raid incrociati nel Golfo tra Usa e Iran e la tregua appesa a un filo. Il Wall Street Journal dice che Israele ha condiviso con gli USA informazioni di intelligence che, a suo dire, indicano un nuovo piano dell’Iran per uccidere il presidente americano Donald Trump."Sono il primo della lista", ha detto Trump parlando in Turchia. Secondo alcuni media: "Israele vuole unirsi agli USA per nuovi attacchi". Mentre si fa largo l'ipotesi che i colloqui Israele-Libano a Roma potrebbero essere rimandati. Oltre 40 milioni di persone hanno partecipato ai funerali del leader supremo del Paese Ali Khamenei, che è stato sepolto.

22:04

Onu: "Aiea non ha fatto controlli sui siti nucleari"

Rosemary DiCarlo, sottosegretaria generale all'Onu per gli Affari politici e il consolidamento della pace, ha informato stamani il Consiglio di Sicurezza sulla Risoluzione 2231, relativa alla non proliferazione nucleare e all'Iran. DiCarlo ha dichiarato che l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, ha comunicato di non aver condotto alcuna attivita' di verifica sul campo nell'ambito dell'Accordo di garanzie previsto dal Trattato di non proliferazione nucleare. Sebbene permangano significative divergenze tra le parti interessate, ha aggiunto, tutte hanno sottolineato "l'importanza di una soluzione diplomatica e hanno espresso la disponibilita' a impegnarsi reciprocamente".

A cura di Ida Artiaco
21:51

Media: "Domani Araghchi visiterà l'Oman per colloqui su Hormuz"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si recherà domani in Oman a capo di una delegazione diplomatica per colloqui sugli sviluppi regionali, in particolare sulla situazione nello Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia di stampa statale Irna, scrive al Jazeera. Il rapporto non ha fornito ulteriori dettagli sugli incontri programmati o sui funzionari che Araghchi dovrebbe incontrare.

A cura di Ida Artiaco
21:38

Media: "Delegazione USA inviata a Beirut per garantire attuazione accordo Libano-Israele"

Gli Stati Uniti avrebbero inviato una delegazione a Beirut per garantire l'attuazione del cessate il fuoco previsto dall'accordo quadro firmato da Israele e Libano lo scorso 26 giugno. Lo riporta il quotidiano britannico Financial Times.

A cura di Ida Artiaco
21:22

Sanzioni USA contro facilitatore finanziario di Mojtaba Khamenei

Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi nuove sanzioni contro l'Iran dopo "la ripresa degli attacchi iraniani contro le navi mercantili internazionali nello Stretto di Hormuz". In una nota il dipartimento del Tesoro ha fatto sapere di aver preso di mira il "facilitatore finanziario iraniano Ali Ansari (Ansari)" che ha sede a Dubai, accusato di gestire "una vasta rete globale di beni a beneficio della Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, e di altre elite del regime". Gli Stati Uniti hanno anche sanzionato "istituti di cambio iraniani che movimentano miliardi di dollari ogni anno per conto di banche iraniane sanzionate, ricorrendo a una fitta rete di società di comodo per occultare le attività finanziarie illecite del regime". "La cosiddetta Guida Suprema si nasconde mentre il suo regime si sgretola", ha affermato il segretario del Tesoro Scott Bessent.

A cura di Ida Artiaco
21:09

CNN: "Iran potrebbe essere impegnata a ricostruire siti nucleari"

L'Iran potrebbe tentare di ricostruire i suoi impainti nucleari. Lo afferma la Cnn che ottenuto Immagini satellitari in cui si mostra infatti qualche attività presso diversi siti nucleari e impianti missilistici in tutto il Paese fra la fine di giugno e gli inizi di luglio.

A cura di Ida Artiaco
20:56

Premier Pakistan sente Al Thani: "Grazie per sostegno a sforzi di pace"

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato di aver avuto un colloquio telefonico con l'Emiro del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani. "Oggi ho avuto una conversazione telefonica con il mio caro fratello, Tamim bin Hamad Al Thani, Emiro del Qatar. Ho espresso la solidarietà del Pakistan al fraterno popolo del Qatar e ho sottolineato la necessità di moderazione, dialogo e diplomazia per preservare la pace regionale", ha scritto Sharif su X. "Ho anche ringraziato Sua Altezza l'Emiro per il costante sostegno del Qatar agli sforzi di pace che hanno portato al Memorandum d'intesa di Islamabad e ho riaffermato il nostro comune impegno a promuovere la pace, la stabilità e la prosperità nella regione", ha concluso.

A cura di Ida Artiaco
20:41

Media: "USA ritirano 10 caccia F-22 dal Sud di Israele"

Nonostante le tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran, l'esercito americano ha ritirato oggi 10 caccia stealth F-22 che erano schierati presso la base di Ovda dell'aeronautica militare israeliana, nel sud de paese. È quanto riferisce The Times of Israel. Gli aerei sono volati verso la base della Raf di Fairford, nel Regno Unito, nel loro viaggio di rientro verso gli Stati Uniti. I filmati pubblicati sui social media mostrano l'atterraggio dei jet nella base aerea britannica.

A cura di Ida Artiaco
20:16

premier Pakistan sente Pezeshkian: "Islamabad disponibile a continuare a mediare"

Il primo ministro del Pakistan, Sharif, ha reso noto su X di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, e di avergli confermato la volontà di Islamabad di continuare a mediare tra Teheran e Washington. "Abbiamo discusso della situazione regionale in evoluzione e abbiamo sottolineato l'imperativo della moderazione, del dialogo e della diplomazia per salvaguardare i guadagni di pace faticosamente conquistati negli ultimi mesi. Ho riaffermato la disponibilità del Pakistan a continuare a svolgere il suo ruolo di mediatore onesto e sincero per una pace regionale duratura", ha affermato Sharif. "Abbiamo anche concordato di far avanzare l'agenda di cooperazione bilaterale concordata durante la recente visita del presidente Pezeshkian a Islamabad", ha aggiunto il premier pachistano.

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20:04

Cbs: "In settimana Vance, Witkoff e Kushner in contatto con Qatar"

Il vice presidente degli Stati Uniti, James David Vance e gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner sarebbero stati in contatto durante la settimana con funzionari del Qatar per questioni diplomatiche relative al conflitto con l'Iran. Lo riporta l'emittente statunitense Cbs citando una fonte a conoscenza dei colloqui, sottolineando che Doha, insieme ad altri mediatori, come il Pakistan, sta lavorando per allentare le tensioni tra Washington e Teheran.

A cura di Ida Artiaco
19:49

Presidente Parlamento iraniano: "Pronti a difenderci, conflitto non finirà con la nostra resa"

L'Iran rimane pronto a difendersi e non si arrenderà mai. È il messaggio lanciato dal presidente del Parlamento e capo negoziatore della Repubblica islamica, Mohammad Bagher Ghalibaf, citato dai media iraniani. "Se gli americani tradiscono l'accordo in qualsiasi momento, siamo pronti a difenderci su vasta scala. Resisteremo con fermezza, difendendo i diritti del popolo iraniano", ha affermato Ghalibaf, aggiungendo che "porre fine alla guerra è una priorità per tutti i Paesi, ma tutti devono sapere che questo conflitto non finirà mai con la resa dell'Iran". Il presidente del Parlamento iraniano ha inoltre affermato che le nazioni musulmane dovrebbero unirsi contro gli Stati Uniti e Israele.

A cura di Ida Artiaco
19:34

Onu: "Auspichiamo continuazione dei negoziati"

Le Nazioni Unite auspicano che i negoziati tra Stati Uniti e Iran siano in corso: lo ha dichiarato il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric.

A cura di Ida Artiaco
19:24

Ghalibaf: "Non ci arrenderemo mai"

Il capo negoziatore iraniano e Presidente del Parlamento, Mohammad Ghalibaf, ha affermato che il conflitto con gli Stati Uniti non si concluderà mai con la resa di Teheran, aggiungendo che l'Iran è pronto a difendersi se gli americani si ritireranno dal memorandum d'intesa. "Se gli americani dovessero tradire l'accordo in qualsiasi momento, siamo pronti a difenderci su vasta scala e resisteremo con fermezza, difendendo i diritti del popolo iraniano", ha affermato. "Porre fine alla guerra è una priorità per i Paesi del mondo, ma tutti devono sapere che questo conflitto non finirà mai con la resa dell'Iran". Ghalibaf ha aggiunto che le nazioni musulmane devono "alzarsi" e unirsi contro gli Stati Uniti e Israele.

A cura di Ida Artiaco
19:07

Centcom: "Fine cessate il fuoco? Nessun aggiornamento operativo"

Rispetto alla fine del cessate il fuoco con l'Iran, annunciato un paio d'ore fa dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post sui social media, il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, ha dichiarato alla CNN che "al momento non ci sono aggiornamenti operativi". Alla domanda se la fine del cessate il fuoco avrebbe comportato la ripresa dei bombardamenti aerei, Hawkins ha risposto che non avrebbe previsto operazioni future. Hawkins ha comunque affermato che le forze statunitensi nella regione "rimangono vigili, letali e pronte a eseguire le operazioni dirette dal Comandante in Capo". Su Truth, il social media di sua proprietà, Trump aveva scritto che gli Stati Uniti hanno comunicato all'Iran "senza mezzi termini che il cessate il fuoco è FINITO!".

A cura di Ida Artiaco
18:46

Iran, in fiamme raffineria Pol-e Dokhtar

L'agenzia di stampa iraniana Mehr ha riferito che la raffineria Pol-e Dokhtar in Iran è in fiamme. Secondo quanto riportato, sono in corso le operazioni per domare l'incendio, che a quanto pare è divampato in un'area di stoccaggio dei rifiuti. Sono in corso indagini per accertare le circostanze dello scoppio dell'incendio.

A cura di Ida Artiaco
18:34

Fonti Teheran smentiscono notizie su nuovi colloqui prossima settimana

Una fonte vicina al team negoziale iraniano ha smentito le notizie rilanciate dai media internazionali e arabi secondo cui la prossima settimana si dovrebbe tenere un nuovo ciclo di negoziati tra Teheran e Washington. Parlando con l'agenzia di stampa Fars, la fonte ha definito le notizie "prive di fondamento", aggiungendo che qualsiasi sviluppo nel processo negoziale sara' annunciato attraverso i canali ufficiali della Repubblica islamica.

A cura di Ida Artiaco
18:16

Israele: "Direttore ospedale a Gaza un colonnello di Hamas, detenzione legittima"

Israele afferma che la detenzione di Hussam Abu Safiya, il direttore dell'ospedale Kamal Adwan di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, è "legittima", respingendo le notizie secondo cui si troverebbe in condizioni di salute critiche, come affermato dall'avvocato che l'ha visitato il 2 luglio per conto dell'organizzazione israeliana ‘Medici per i diritti umani'. Lo scrive su X la missione diplomatica israeliana presso le organizzazioni dell'Onu a Ginevra, secondo cui Abu Safiya è "un colonnello di Hamas, detenuto legalmente da Israele sulla base di informazioni di intelligence concrete. In nessuna fase della sua detenzione ha mostrato alcuna indicazione di pericolo di vita". La dichiarazione giunge dopo che una commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite e diverse organizzazioni umanitarie hanno lanciato l'allarme sul caso di Abu Safiya in questi giorni. L'Alta Corte di Giustizia israeliana sta ancora esaminando un ricorso presentato da ‘Medici per i diritti umani' in cui chiede il rilascio di Abu Safiya e altri 13 operatori medici di Gaza detenuti nelle carceri israeliane. Mercoledì lo Stato ha presentato la sua risposta, affermando che la detenzione è legittima e chiedendo alla Corte di respingere il ricorso.

A cura di Ida Artiaco
18:01

Axios: "Prossima settimana nuovo round di colloqui con Usa-Iran"

La prossima settimana è previsto un nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, probabilmente in Svizzera. Lo riporta il sito Axios, citando una fonte informata. In un post su Truth, oggi il presidente americano Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno accettato di proseguire i colloqui con l'Iran, ma che non rispetteranno il cessate il fuoco.

A cura di Ida Artiaco
17:51

Egitto e Qatar chiedono ripresa dei negoziati

I ministri degli Esteri egiziano e qatariota hanno esortato gli Stati Uniti e l'Iran a riprendere i negoziati, mentre il presidente americano Donald Trump ha affermato che Washington ha accettato di continuare i colloqui con Teheran, ribadendo tuttavia la fine del cessate il fuoco tra i due Paesi. Durante una telefonata, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, "hanno esortato tutte le parti a dare priorita' al linguaggio della diplomazia e del dialogo e a tornare al tavolo dei negoziati", ha dichiarato il ministero degli Esteri egiziano in un comunicato.

A cura di Ida Artiaco
17:36

Idf: "Uccisi due comandanti di Hamas nel nord della Striscia di Gaza"

Il portavoce dell'Idf comunica che le truppe israeliane hanno ucciso, in due raid diversi questa settimana nella Striscia di Gaza, "due comandanti di Hamas". Mercoledì, l'Idf ha colpito nel nord della Striscia, "eliminando il terrorista Khalil Jamal Khalil Manna, comandante del quartier generale per la produzione di armi dell'ala militare di Hamas". Secondo quanto comunicato dall'Idf, Manna "ricopriva un ruolo chiave, supervisionando le operazioni e i processi produttivi di lanciarazzi, e guidava gli sforzi di Hamas per ripristinarne l'operatività durante il cessate il fuoco". Sempre nel nord della Striscia di Gaza, giovedì l'Idf ha ucciso in un raid "Osama Walid Deeb Muhareb, comandante di compagnia del battaglione Nuseirat di Hamas", affermando di aver "adottato misure per ridurre al minimo i danni ai civili, tra cui l'utilizzo di munizioni di precisione e la sorveglianza aerea". Secondo quanto riportato da Haaretz, citando fonti palestinesi dentro la Striscia di Gaza, dieci palestinesi, tra cui tre bambini, sono stati uccisi ieri e l'altro ieri in attacchi israeliani.

A cura di Ida Artiaco
17:16

Trump: "Ho lasciato istruzioni nel caso mi uccidano"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha "lasciato istruzioni" nel caso in cui l'Iran riuscisse nel suo piano per assassinarlo, e che ci sarebbero state conseguenze gravissime. Lo ha dichiarato lo stesso Trump al New York Post. "Sono nella loro lista da molto tempo. È questo il problema", ha affermato. "L'unica cosa è che ho dato istruzioni: se dovesse succedere qualcosa, bombardateli letteralmente con una intensità mai vista prima", ha affermato il presidente Usa. Interrogato sulle recenti notizie secondo cui Israele avrebbe segnalato questa settimana informazioni su un complotto per eliminarlo, Trump ha indicato che non c'è stato alcun nuovo piano da parte dell'Iran, ma ha affermato che Teheran lo vuole morto da anni. "No, no. Israele non ha fatto nulla. No, no", ha detto. "Sono il numero uno" nella lista nera dell'Iran "da molto tempo, e la vita è così, sapete". "Spero che vi mancherò", ha aggiunto Trump.

A cura di Ida Artiaco
17:06

Trump: "L'avvertimento di Israele? L'Iran mi vuole morto da anni"

Donald Trump ha detto che l'Iran lo vuole morto da anni. Rispondendo in un'intervista al New York Post a chi gli chiedeva dell'avvertimento di Israele su un piano iraniano per ucciderlo, il presidente ha risposto: "No, no. Israele non ha trovato nulla. Sono il numero uno" nella lista iraniana delle persone da eliminare "da molto tempo".

A cura di Ida Artiaco
16:54

Teheran: "In caso di attacchi non risparmieremo Israele"

L'Iran risponderà a qualsiasi attacco contro le sue infrastrutture, anche colpendo Israele, ha avvertito il capo del massimo organo di sicurezza del Paese, mentre Teheran e Washington hanno ripreso gli scontri questa settimana. "Qualsiasi attacco alle infrastrutture avra' una rappresaglia e il regime sionista criminale responsabile di queste atrocita' non sara' al sicuro dalla risposta dei nostri combattenti", ha affermato Mohammad Bagher Zolghadr in una dichiarazione diffusa dalla televisione di Stato.

A cura di Ida Artiaco
16:40

Trump: "Colloqui con l'Iran proseguono, ma il cessate il fuoco è finito"

L'Iran "ci ha chiesto di proseguire i colloqui. Abbiamo accettato di farlo, ma gli Stati Uniti hanno chiarito loro, senza mezzi termini, che il cessate il fuoco è terminato". Lo scrive Donald Trump sul suo social Truth.

A cura di Ida Artiaco
16:24

Aiea: "Monitoriamo situazione a centrale nucleare Bushehr"

Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha dichiarato che l'Agenzia sta monitorando la situazione della centrale nucleare iraniana di Bushehr, in seguito alle notizie di attacchi statunitensi nella zona. Secondo i media iraniani, Grossi non ha confermato alcun danno all'impianto, ma ha affermato che attaccare qualsiasi centrale nucleare sarebbe inaccettabile.

A cura di Ida Artiaco
15:44

Axios: "I mediatori del Qatar in Iran per ridurre la tensione e riaprire i colloqui"

I mediatori del Qatar, in coordinamento con gli Stati Uniti, sono volati in Iran per cercare di ridurre la tensione e creare le condizioni per far ripartire le trattative. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali i colloqui fra il Qatar e l'Iran sono ancora in corso "ma è chiaro che tutte e due le parti vogliono tornare al memorandum of understanding".

A cura di Ida Artiaco
15:26

Qatar-Egitto, telefonata ministri Esteri, focus ripresa dialogo Usa-Iran

Il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha ribadito la necessita' che Iran e Stati Uniti "aderiscano al dialogo", nel corso di una telefonata con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty. Lo ha reso noto la diplomazia qatariota in un comunicato. Nel corso della telefonata, i due hanno confermato "la necessita' di implementare quanto concordato nella dichiarazione d'intenti tra Washington e Teheran" firmata a Islamabad. Inoltre, Al Thani e Abdelatty hanno evidenziato la necessita' di garantire la liberta' di navigazione nello Stretto di Hormuz per preservare la sicurezza della regione. Da parte sua, Al Thani ha anche ribadito il sostegno del Qatar agli sforzi per disinnescare le tensioni e raggiungere un accordo completo fra le due parti.

A cura di Ida Artiaco
15:13

Guardian: Idf accusate di "esecuzione" di autista palestinese

Un camionista palestinese che trasportava aiuti alimentari per conto della World Central Kitchen (Wck) nella Striscia di Gaza è stato ucciso da un soldato israeliano "in un'esecuzione". Lo riporta il Guardian, citando testimoni e l'associazione degli autotrasportatori, che ha dichiarato che potrebbe sospendere le operazioni in segno di protesta. Ahmad Esleem è stato colpito alla testa mercoledì scorso, quando un convoglio di aiuti umanitari composto da quattro camion si è fermato poco dopo essere entrato nell'enclave, nel corridoio Philadelphia, lungo il confine tra Gaza e l'Egitto, a causa di un guasto a uno dei veicoli. Stando al racconto dei testimoni, i soldati israeliani hanno ordinato agli autisti di scendere e uno di loro ha sparato alla testa a Esleem, che aveva le mani alzate.

"Dopo il guasto al camion, abbiamo atteso l'autorizzazione per scendere e ispezionarlo, perché ogni nostro spostamento deve essere coordinato in anticipo – ha raccontato uno degli autisti del convoglio, Diaa Mansour – mentre aspettavamo, è arrivato un veicolo militare israeliano. I soldati hanno ordinato ad Ahmad e a me di scendere dai nostri camion, e poi hanno ordinato anche a un altro autista, Alaa Shaat, di scendere. L'autista in testa al convoglio, Fares Muheisen, è rimasto nel suo camion e non è sceso". "Ci hanno fatto stare in piedi sul ciglio della strada. Mi hanno ordinato di spogliarmi e mi hanno costretto a sedermi sotto il sole. Poi hanno fatto scendere Ahmad dal suo camion. Uno dei soldati ha iniziato a parlare con Ahmad mentre lui se ne stava in piedi con le mani alzate. Ahmad non parlava ebraico e sembrava che i soldati non capissero il suo arabo. All'improvviso gli hanno sparato. È stato colpito alla testa ed è morto sul colpo. Sembrava che stessero cercando di capire perché ci fossimo fermati, ma non hanno capito la situazione e hanno aperto il fuoco immediatamente, senza alcuna discussione o tentativo di comunicazione".

A cura di Ida Artiaco
14:54

Rosatom: "Primi rientri alla centrale nucleare di Bushehr"

I primi sei dipendenti della centrale nucleare iraniana di Bushehr hanno iniziato a rientrare nell'impianto. Lo hanno riferito fonti russe citando il direttore generale della società statale Rosatom, Alexei Likhachev. Rosatom, impegnata nella costruzione di due nuovi reattori nella centrale, aveva evacuato centinaia di dipendenti dopo l'avvio delle operazioni militari di Stati Uniti e Israele contro l'Iran il 28 febbraio. Il rientro del personale rappresenta un primo passo verso la ripresa delle attività nel sito nucleare di Bushehr, infrastruttura strategica per il programma energetico iraniano e oggetto di cooperazione tra Mosca e Teheran.

A cura di Ida Artiaco
14:42

CNN: "Trump non vuole che Israele partecipi ai raid contro l'Iran"

L'Amministrazione Trump non vuole che Israele partecipi ai raid aerei contro l'Iran in quanto teme di perdere il controllo del conflitto. Lo riporta la Cnn citando due fonti israeliane. Il primo ministro israeliano Benjamin "Netanyahu vorrebbe veramente partecipare ai raid Usa" contro l'Iran, ha detto una fonte alla CNN, "ma gli Stati Uniti al momento non vogliono che Israele sia coinvolta". Il presidente americano Donald Trump, ha detto una delle fonti israeliane, non vuole il ritorno a una guerra su larga scala contro l'Iran. Al massimo, Trump potrebbe essere disposto a ripristinare il blocco navale dei porti iraniani, ha aggiunto la fonte.

A cura di Ida Artiaco
14:21

Dombrovskis: "Da ripresa conflitto nuovi rincari per petrolio e gas"

"I prezzi dell’energia sono scesi dopo l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran a metà giugno, con i prezzi del petrolio che all’inizio del mese hanno raggiunto livelli vicini a quelli precedenti al conflitto. Nel complesso, l’inflazione nel secondo trimestre di quest’anno si è rivelata, in media, leggermente inferiore alle proiezioni contenute nelle nostre previsioni di primavera. Tuttavia, la ripresa delle ostilità negli ultimi giorni ha determinato nuovamente un aumento dei prezzi del petrolio e del gas". Lo ha affermato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis in conferenza stampa al termine della riunione dell'Ecofin.

A cura di Ida Artiaco
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