A pochi minuti dalla morte del grande cestista statunitense Kobe Bryant, è polemica per un tweet pubblicato dall'account ufficiale della Lega – Salvini premier. Nel rilanciare una dichiarazione attribuita alla candidata leghista alle Elezioni regionali in Emilia Romagna, infatti, venivano utilizzati gli hashtag collegati alla campagna elettorale del partito di Matteo Salvini. Il tweet, poi cancellato dopo qualche minuto, recitava: "Borgonzoni: Sconcerto per la tragica scomparsa di Kobe Bryant, un grande uomo e un grande campione, che amava la nostra regione e l'Italia. Un pensiero commosso e un abbraccio alla sua famiglia. #26gennaiovotoLega #BorgonzoniPresidente".

Oltre alla violazione del silenzio elettorale (per quanto non disciplinata in modo rigido sui social network), dunque, si utilizzava la morte dello straordinario atleta statunitense per veicolare un messaggio politico.

La morte di Kobe Bryant, stella dei Los Angeles Lakers

Come vi abbiamo raccontato, Kobe Bryant è morto questa mattina, nello schianto dell'elicottero su cui viaggiava assieme ad alcuni amici e alla figlia tredicenne Gianna Maria. È stato uno dei cestisti più forti di sempre, il quarto per punti segnati nella regular season NBA e plurititolato con i suoi amati Los Angeles Lakers, squadra di cui ha vestito le canotte numero 8 e 24 e nella quale ha chiuso la propria lunghissima carriera. Kobe, il Black Mamba, vantava anche un rapporto speciale con il nostro Paese, avendo vissuto per anni in Italia e conoscendo benissimo l'italiano.