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in foto: Screen da LaC TV

Mimmo Lucano è tornato a Riace. Dopo la decisione del Tribunale di Locri di revocargli l'esilio, facendo decadere il divieto di dimora, l'ex sindaco è potuto tornare in paese, intorno alle 16, accolto da un gruppo di cittadini e di rifugiati. "Continuerò a fare del bene e ad aiutare chi arriverà qui", sono state le prime parole dell'ex primo cittadino, che fino a questa mattina era relegato nella vicina Caulonia. Accompagnato da uno dei suoi difensori, l'avvocato Andrea Daqua, ha fatto visita poi al papà 94enne gravemente malato a causa di una leucemia che lo sta riducendo in fin di vita. "Sono contento – ha concluso Lucano – di essere tornato a Riace. Per prima cosa andrò a trovare mio padre, che sta ancora male. Mi ripropongo di continuare a fare del bene e di aiutare chi arriverà qui come rifugiato".

Si ricordi che il divieto di dimora è stato il provvedimento emesso dal Tribunale del riesame di Reggio Calabria come misura alternativa agli arresti domiciliari cui Lucano era stato sottoposto nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Locri sui presunti illeciti nella gestione dell'accoglienza dei migranti, denominata Xenia, in cui è accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Oggi è arrivata la notizia della revoca della misura cautelare, chiesta a gran voce non solo dai legali dell'ex sindaco ma anche da associazioni e comuni cittadini. Fino alle 14, quando gli è stato materialmente notificato il provvedimento, l'ex sindaco non si è sbilanciato. "Andrò a Riace appena avrò la notifica dei Carabinieri. Ho sentito solo il mio avvocato", aveva detto al telefono con Fanpage.it. Poi, finalmente l'arrivo nel suo paese, dove anche il papà, Roberto, affetto da leucemia, è tornato pochi giorni fa dopo un periodo di ricovero all'ospedale di Catanzaro.

L'incontro di Mimmo Lucano col padre malato

Emozionante l'incontro tra  Mimmo Lucano e il padre sofferente a letto che lo aspettava. "Sono qua papà, ora vedi come ti riprendi" gli ha detto Mimmo visibilmente emozionato nelle immagini di LaCtv.  "Ma davvero ti hanno liberato o è solo un permesso? Puoi rimanere qui sempre" gli ha chiesto l'anziano quasi incredulo.  "Sono completamente libero " ha risposto Mimmo. L'uomo è stato dimesso pochi giorni fa dall'ospedale di Catanzaro, dove era stato ricoverato dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute. "E' stata una vergogna della giustizia italiana" ha dichiarato sulla vicenda del figlio l'anziano, sofferente ma ancora perfettamente lucido.