La Lega e Fratelli d'Italia hanno annunciato che scenderanno in piazza il prossimo 2 giugno, per una manifestazione "nel rispetto delle regole". Ma fra i due alleati è scoppiata la polemica. In mattinata Giorgia Meloni aveva annunciato una "Festa della Repubblica, per dare voce a tutti i cittadini italiani" e "aperta all'apporto di tutto il centrodestra" dopo un vertice in videoconferenza dell'esecutivo del partito. Nessuna risposta da parte delle forze politiche alleate, me qualche ora dopo il senatore del Carroccio, Matteo Salvini, tramite il suo profilo Twitter ha comunicato che il prossimo 2 giugno, a Roma, ci sarà una manifestazione "per aiutare l'Italia e gli italiani".

Ignazio La Russa, di Fratelli d'Italia, è intervenuto sull'iniziativa, attaccando il Carroccio: "Mi meraviglia questa gara, questa rincorsa degli amici della Lega per una iniziativa che è stata pensata da tempo da Fratelli d'Italia e inserita questa mattina anche in un ordine del giorno dell'esecutivo del partito. Mi sembra una gara ridicola. Se davvero, e mi auguro di sì, gli amici della Lega e di tutto il centrodestra intendono aderire a questa iniziativa e promuoverla sono certo che Giorgia Meloni ne sarà felice. Non c'è bisogno di questa rincorsa".

Subito è arrivata la replica di Salvini, che ha tagliato corto: "A noi interessa dare voce, tutti insieme, agli italiani in difficoltà, mettiamo da parte gli interessi e le bandiere di partito". Rimane da capire in che modo verranno organizzate le manifestazioni: infatti, anche se dal prossimo 18 maggio saranno permessi gli spostamenti all'interno della Regione, rimane comunque valido il divieto di assembramento. Tanto che la tradizionale parata delle Forze Armate lungo i Fori imperiali nel cuore della capitale è stata annullata: ci sarà solo una piccola cerimonia simbolica all'Altare della Patria alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alcune cariche istituzionali. Inoltre, gli spostamenti tra le Regioni dovrebbero essere ancora bloccati, e riprendere solamente dal 3 giugno. Nonostante tutto ciò Lega e Fratelli d'Italia hanno comunque annunciato una manifestazione per il centrodestra, chiamando i cittadini a scendere in piazza "tutti insieme" il prossimo 2 giugno.