Quello di Maria Elena Boschi è un chiaro invito a Mara Carfagna: le porte di Italia Viva per la deputata di Forza Italia sono aperte. In un’intervista al Foglio, la capogruppo alla Camere di Italia Viva non nega la stima per la sua collega azzurra, però non vuole affrettare i tempi: “Mara non va tirata per la giacchetta. Però capisco benissimo il suo imbarazzo ad andare domani (oggi, ndr) a Roma con Casapound”. Carfagna “farà la sua scelta”, spiega Boschi parlando della possibile adesione al partito di Matteo Renzi. Intanto, però, gli arrivi in casa renziana aumentano, anche se “il quadro completo ce l’ha Ettore Rosato”: “Io conosco alcune singole adesioni , quella del capogruppo del Pd regionale delle Marche, Fabio Urbinati, per esempio. Ieri si è aggiunto anche il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto. E poi c’è Isabella Conti”.

Boschi non nasconde le critiche al Pd, rispondendo a una provocazione dell’intervistatore che le chiede se è vero che Iv abbia ribattezzato i dem come Pdt, il partito delle tasse: “No – replica – anche se talvolta viene da pensarlo. Persino nei 5 Stelle ci sono quelli preoccupati per la pressione fiscale, guardate Luigi Di Maio”. Di Maio che ultimamente sembra andare molto d’accordo con Matteo Renzi: “Stanno al governo insieme, è normale che si parlino. Contro l'aumento dell'Iva abbiamo condiviso una battaglia. Ma per noi il rapporto con il M5s è a tempo determinato. È il Pd che è orientato ad allearcisi”.

Renzi è argomento frequente di discussione durante l’intervista, in cui si parla anche del dualismo con Salvini: “Renzi è l'unico leader che ha una vera visione contrapposta a quella di Salvini. E a differenza di Salvini parla a un mondo più ampio, che possiamo convincere: elettori della Lega, del Pd, ma anche dei Cinque Stelle”. Inoltre, secondo la deputata di Iv, “non tutta la Lega si identifica completamente in Salvini. C’è una Lega produttivista che soffre: Salvini parla al ceto medio, sì, ma poi lo tradisce. L'italianità si difende tornando protagonisti in Europa, facendo cose serie sulle partite Iva, sulle tasse, sul merito e le pari opportunità”.

Gli ultimi scontri sulla manovra vengono confermati dalla deputata di Iv, che risponde sulla tenuta della maggioranza: “A questo governo crediamo. Il punto, però, è che bisogna fare cose buone per i cittadini. E non credo che quota 100 o mettere tasse sulle bevande zuccherate sia buono per i cittadini. Mancano le risorse? Le risorse si trovano negli sprechi pubblici. Non vanno cercate nelle tasche della gente”. Poi Boschi conclude: “Non si sta al governo per fare ricatti. Ma è importante insistere sulle cose giuste”.