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News sul salario minimo in Italia

Il centrodestra cancella la legge sul salario minimo con un emendamento, cosa c’è nella proposta

Un emendamento firmato da tutti i partiti del centrodestra cancellerà interamente il testo della legge sul salario minimo, presentata dalle opposizioni. Al suo posto ci sarà una legge delega che chiede al governo Meloni di intervenire, in sei mesi, su una serie di punti. Principalmente il rinnovo dei contratti collettivi e l’individuazione della “equa retribuzione”.
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A cura di Luca Pons
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Alla fine, il centrodestra ha trovato la strategia per affossare la proposta di salario minimo delle opposizioni. Dopo mesi di dibattito, entrato nel vivo quest'estate e poi ripartito con il coinvolgimento del Cnel a ottobre, Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia hanno presentato un emendamento che elimina del tutto il testo della legge sul salario minimo e lo sostituisce con un altro.

La novità era nota già da ieri, ma il testo è stato depositato questa mattina. Le opposizioni hanno già annunciato battaglia, ma una volta approvato questo emendamento, la proposta sul salario minimo diventerà di fatto una legge delega scritta interamente dal centrodestra, che impegna il governo Meloni a intervenire in sei mesi (da quando la legge sarà approvata definitivamente) sul tema del lavoro povero. Senza citare mai una soglia minima di pagamento all'ora.

Nell'emendamento, che Fanpage.it ha potuto visionare, l'espressione utilizzata è quella di una retribuzione "equa e giusta". Si chiede di combattere il lavoro sottopagato, anche facendo partecipare i lavoratori agli utili dell'azienda (una richiesta presentata più volte da Italia viva di Matteo Renzi, che non aveva sottoscritto la proposta di salario minimo).

Si impegna anche il governo a spingere con degli incentivi il rinnovo dei contratti collettivi – che al momento sono per la maggior parte scaduti, soprattutto nel settore pubblico – per recuperare potere d'acquisto, se necessario anche tramite un intervento diretto del ministero del Lavoro se un contratto resta scaduto troppo a lungo. Infine si chiede di contrastare i cosiddetti contratti pirata, cioè quelli firmati da sindacati poco rappresentativi che tendono a far abbassare gli stipendi e ridurre le tutele dei lavoratori.

Cos'è la retribuzione equa che sostituirà il salario minimo

Sparisce del tutto l'idea di uno stipendio minimo sotto cui non si può mai andare. Questa era stata il cavallo di battaglia delle opposizioni: 9 euro l'ora come soglia legale che doveva servire da base per tutti i contratti. Al contrario, il centrodestra ha deciso di chiedere al governo Meloni interventi che per il momento sono meno definiti e puntano, come detto, alla "equa retribuzione".

Come stabilire questa retribuzione equa? Il principio dovrebbe essere quello di trovare, "per ciascuna categoria, i contratti collettivi più applicati", e prevedere quindi che il trattamento economico complessivo previsto da questo contratto sia applicato come minimo per tutta la categoria. E per chi non ha un contratto collettivo di riferimento? Si applica il minimo previsto dal Ccnl della categoria più simile.

Una proposta quasi identica, di fatto, a quella che avevano presentato anche nel testo delle opposizioni, che però fissavano anche un minimo assoluto a 9 euro l'ora. La differenza è che, con la norma del centrodestra, se in una categoria il contratto più diffuso prevede una paga di 4 euro l'ora non ci dovrà essere nessun aumento.

Torna la proposta delle gabbie salariali della Lega

Nella legge delega torna anche la proposta della Lega di differenziare i salari in base al costo della vita su base territoriale, che pochi giorni fa ha fatto discutere. Il motivo è che si tratterebbe di un modello molto simile a quello delle gabbie salariali, introdotto in Italia dopo la Seconda guerra mondiale e restato in vigore fino agli anni Settanta.

Era poi stato rimosso perché aumentava le disuguaglianze economiche tra Nord e Sud, e molti hanno osservato che farebbe la stessa cosa oggi: riconoscendo stipendi più alti a chi vive in zone più ricche e più bassi altrove, si avvantaggerebbe soprattutto il Nord penalizzando il Sud.

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